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Gettano terra sul fiume Platani mentre prelevano massi: denunciati

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16 mar 2017 - 17:28

CASTRONOVO DI SICILIA – Durante un normale servizio di perlustrazione, i carabinieri di Castronovo di Sicilia hanno notato alcuni mezzi d’opera al lavoro nel fiume Platani ed hanno deciso di effettuare un controllo. L’area lo scorso mese di gennaio è stata teatro della tragica esondazione del torrente Morello, affluente del Platani, in cui ha perso la vita un uomo di Campofranco, travolto dall’ondata improvvisa di acqua e fango sulla strada statale Palermo-Agrigento.

Al momento dell’intervento dei militari, gli escavatori e i camion movimento terra stavano prelevando massi dal letto del fiume, per poi trasportarli all’interno del vicino cantiere di costruzione di una galleria ferroviaria, dove sarebbero stati riutilizzati per lavori di consolidamento. Nello stesso tempo, parte della terra di risulta dello scavo della galleria, veniva invece riversata nel letto del fiume.

I legali rappresentanti delle ditte interessate sono stati denunciati all’autorità giudiziaria di Termini Imerese. I reati contestati sono il furto aggravato ai danni dello Stato e lo smaltimento illegale di rifiuti, in quanto entrambe le ditte hanno agito infatti in assenza delle previste autorizzazioni.

In ausilio dei militari locali, sono intervenuti gli uomini del vecchio Corpo Forestale dello Stato, confluiti nella Benemerita lo scorso 1 gennaio. Grazie alla loro specifica preparazione ed alla sinergia con i reparti della linea territoriale, è stato possibile interrompere il reato.

 

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Redazione NewSicilia