Manifestazione
 

Gaypride a Catania, Paolo Patanè: "Grande successo, ma non fa più notizia"

4 lug 2016 - 19:02

CATANIA - Lo scorso sabato si è svolta a Catania, come ogni anno, la manifestazione “Gaypride” che ha visto sfilare i membri della comunità omosessuale per le vie centrali della città. Anche in questa edizione grande partecipazione come testimoniano le parole dell’ex presidente nazionale Arcigay, Paolo Patanè:

Grande successo anche in questa edizione. Ormai dal 1993, anno della prima sfilata, il Pride a Catania è diventato un evento straordinario che coinvolge sempre più membri. In particolare mi ha sorpreso in positivo l’eccezionale partecipazione di numerosi giovani che testimonia un passaggio di valori fra diverse generazioni“. 

I media locali non hanno dedicato grande spazio all’evento e quando lo facciamo notare a Patanè lui risponde affermando: “Non drammatizzerei. Anzitutto c’è da considerare il fatto che la giornata dell’orgoglio gay a Catania, esistendo da oltre vent’anni, non fa più notizia. A questo si aggiunge anche la concomitanza di eventi più rilevanti, una su tutte la terribile morte della nostra concittadina Adele Puglisi, vittima dell’attentato a Dacca“. 

A chi crede che il Pride non abbia lo stesso significato delle prime edizioni, Patanè risponde: “Molti dei temi presenti nelle prime edizioni lo sono ancora oggi. È arrivato il momento di fare dei passi avanti per la città a livello culturale allargando la nostra realtà anche a parti del territorio che ancora sembrano troppo distanti. Il nostro obiettivo è sempre lo stesso: non fermarsi. Ottenute le unioni civili, che rappresentano una pagina storica nella cultura italiana, continueremo a lottare per ottenere una eguaglianza totale. La nostra battaglia, come quelle di tutte le minoranze, porterà dei vantaggi non solo a noi ma all’intera comunità“.

Santi Liggieri