Innovazione
 

Gaetano Mancini nuovo presidente di Confcooperative Catania

16 gen 2016 - 20:12

CATANIA - Innovazione e cambiamento: sono queste le parole chiave che guideranno il nuovo comitato territoriale catanese di Confcooperative, di cui è stato eletto presidente, proprio questa mattina, Gaetano Mancini.

“Dobbiamo guardare al domani attraverso quello che possiamo fare oggi, senza inutili perdite di tempo”, ha dichiarato Mancini alla folta platea presente durante l’assemblea regionale per le cooperative della provincia di Catania.

Già da tempo, infatti, la confederazione ha deciso di attuare una nuova politica che porta le cooperative a stare più sul territorio e meno in ufficio; questo per rinforzare e per ristabilire dove fosse necessario, i rapporti con le persone, gli utenti, i consumatori, per guardare al futuro in maniera diversa e più propositiva.

“Sono molto soddisfatto del fermento imprenditoriale che si sta registrando a Catania grazie alle cooperative, - ha detto ancora Mancini – ma serve dire che le cooperative siciliane devono sapere cogliere queste opportunità. E la loro organizzazione deve saperle accompagnare in questo processo. Ed è a questa missione che si candida la nuova Confcooperative Sicilia con la sua nuova forma organizzativa”.

E proprio per dimostrare questa voglia di evolversi e guardare al futuro, ma in maniera sana e genuina, ConfCooperative Sicilia ha scelto Bios e il progetto Natura Divina tra le quattro esperienze cooperative di successo che si sono presentate oggi allo Sheraton di Catania. 

«La soddisfazione – ha dichiarato Riccardo Tomasello, amministratore di Bios – è difficile da descrivere con le parole. Natura Divina la annovero come la più bella iniziativa della mia vita professionale, a contatto con la terra. Un’esperienza che mi ha fatto capire come l’agricoltura sia ancora l’ossatura della nostra Sicilia e non va trascurata».

Infine, durante i lavori dell’assemblea si è parlato dell’ACI – l’alleanza delle cooperative – che costituisce la vera innovazione organizzativa nel sistema della rappresentanza d’impresa in Italia. A progetto concluso l’ACI rappresenterà il 25% del made in Italy agroalimentare, il 34% della grande distribuzione, una filiera di servizi, utility e costruzioni per un valore complessivo di 34 miliardi di fatturato, una filiera socio-sanitaria che servirà oltre 7.000.000 di persone, 4.450 sportelli bancari che rappresentano il 14,6% del totale italiano, il 20% dell’industria assicurativa del Paese. Rappresenterà 13 milioni di soci, 1.300.000 occupati, 161 miliardi di euro di fatturato. Realizzare l’ACI significherà quindi offrire alle cooperative italiane una prospettiva di rappresentanza e di servizi di altissimo livello.

“Sarebbe ipocrita dire che è un progetto semplice - dice Mancini - sull’ACI dovremo spendere in questa prima parte del mandato le nostre migliori energie, buttando il cuore oltre l’ostacolo, mettendo al centro gli interessi delle cooperative, guardando, anche qui e ancora una volta, ai cambiamenti che stanno subendo le dinamiche intorno a noi, anche nel mondo della rappresentanza. Chi si àncora al passato e non guarda al cambiamento, chi pensa di potere rinunziare all’innovazione, è destinato ad essere travolto dagli eventi. Noi, nella nostra storia, abbiamo sempre saputo governare il cambiamento nell’interesse delle nostre associate”.

Il presidente Mancini ha poi concluso con un invito alle istituzioni a collaborare per una crescita di Catania e della sua area metropolitana e di sviluppare le potenzialità che già ha.

L’invito è subito stato raccolto dal sindaco di Catania, Enzo Bianco, che stamattina ha partecipato ai lavori dell’assemblea e ha dichiarato; “Fare squadra é fondamentale per far crescere il nostro territorio e il distretto del sud-est e le istituzioni locali devono essere al servizio di chi decide in investire in questa terra: non dobbiamo lasciarci sconfiggere dal pessimismo ma guardare al futuro con ottimismo, soprattutto adesso che Catania sta dando qualche segno di risveglio e fermento”.

 

 

 

 

Redazione NewSicilia