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G7: parte in salita la seconda giornata. Trump e la Merkel annullano la loro conferenza stampa

G7: parte in salita la seconda giornata. Trump e la Merkel annullano la loro conferenza stampa.

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27 mag 2017 - 10:41

TAORMINA - Mai come in questa circostanza è proprio il caso di dire che ogni alba porta un giorno nuovo. La seconda ed ultima giornata del G7 di Taormina sembra, infatti, essere cominciata con auspici meno rosei rispetto ai buoni propositi di ieri.

Poche le divergenze rispetto alla prima sessione di lavori che è dedicata allo sviluppo e all’innovazione dell’Africa. Ed a partecipare all’incontro sono stati chiamati anche i leader dei Paesi direttamente interessati (Etiopia, Nigeria, Kenya, Niger e Tunisia). 

Diretto, in questo caso, il pensiero del premier italiano Paolo Gentiloni, secondo il quale serve una partnership forte fra i 7 Paesi del vertice e l’Africa. “Taormina e la Sicilia – ha dichiarato Gentiloni in apertura dei lavori odierni – dicono quanto è importante per noi il rapporto con l’Africa, ci troviamo nel cuore del Mediterraneo e oggi la discussione con l’Africa si concentra sull’esigenza di partnership a tutto campo tra G7, organismi internazionali e paesi africani con l’obiettivo d’innovazione e sviluppo del capitale umano. Credo sia importante – ha aggiunto Gentiloni – anche ricordare che il prossimo G20, che la Germania ospiterà, avrà una linea di continuità con oggi, dedicando un’attenzione particolare all’Africa e in particola all’attrazione degli investimenti in Africa“.

Ma le differenze di vedute sono su altri temi che verranno trattati oggi. Primo fra tutti il discorso sul clima. Nonostante le dichiarazioni rilasciate ieri da Gary Cohn, consigliere economico della Casa Bianca, che ha sottolineato l’intenzione di Trump di non chiudersi a riccio poiché, queste le parole di Cohn, “il presidente vuole avere un dialogo aperto”. Trump, invece, sembra non voler abbandonare le sue convinzioni di non cedere di un passo rispetto agli accordi di Parigi.

Intanto, proprio sul presidente americano si concentrano ancora di più le attenzioni odierne. Non soltanto perché Trump sembra essere un muro insormontabile rispetto ad alcuni temi in agenda di questo G7, quanto per le notizie che vengono diffuse dalla Casa Bianca rispetto al suo rientro negli States. Il Presidente americano, infatti, subito dopo il pranzo, lascerà Taormina per prendere la via del ritorno. Sotto pressione psicologica per il Russiagate in patria, che vede coinvolto suo genero, Jared Kushner, Trump non terrà nemmeno la programmata conferenza stampa di fine lavori, Certamente un modo per evitare domande imbarazzanti dei giornalisti che potrebbero metterlo in difficoltà, agli occhi del mondo, proprio sul Russiangate. Dopo il pranzo di lavoro con gli altri leader, dunque, Trump si recherà subito alla base di Sigonella dove parlerà alle truppe Usa. Poi salirà a bordo dell’Air Force One che lo riporterà, insieme alla moglie Melania, a Washington.

Ma, negli ultimi minuti, arriva anche la notizia che pure Angela Merkel ha annullato la propria conferenza stampa di fine lavori. Probabilmente, nel suo caso, c’è la volontà di non riferire più di tanto, e comunque “a caldo”, dei rapporti non proprio idilliaci con Trump. Tra l’altro, tra non molto la Merkel dovrà gestire la riunione dei G20 e, dunque, non sarebbe certo proficuo, in questo momento, dare risposte a certe domande sull’attrito esistente fra i vertici di Germania e Stati Uniti.

Vedremo cosa succederà nelle prossime ore. E i riflettori, oggi, non si accenderanno solo su Taormina. Infatti, a Giardini Naxos è previsto il corteo anti G7 che preoccupa soprattutto i commercianti. Nel Comune jonico in molti hanno blindato le vetrine dei negozi, con lastre e tavole di legno, temendo disordini e danni. Anche se dagli organizzatori della protesta, che si aspettano in almeno 3.000 manifestanti, già da ieri è giunta la rassicurazione che tutta la loro manifestazione sarà all’insegna della correttezza e del pacifismo.

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Sergio Regalbuto