Polizia
 

Furti a concessionarie, tabaccherie e negozi di elettronica. Disarticolata gang di rumeni

16 apr 2016 - 08:03

RAGUSA - La Polizia di Stato ha disarticolato un’associazione a delinquere composta da cittadini rumeni, dedita a furti e rapine in diverse province siciliane.

Tutto comincia nel novembre del 2015, quando gli uomini della Polizia di Ragusa effettuano un sopralluogo a Pozzallo , nell’azienda “Inventa”, oggetto di un furto di elettrodomestici dal valore di circa 100.000 euro. L’analisi delle immagini delle telecamere dell’impianto di videosorveglianza e l’incrocio di questi dati con quelli delle celle del traffico telefonico della zona nella notte del furto, permettono di dare il via ad un’attività investigativa nei confronti di due soggetti residenti a Catania. Dopo pochi giorni dal furto, la merce viene rinvenuta proprio nel catanese.

Subito dopo il furto di elettrodomestici si registrano quattro furti in concessionarie auto di Ragusa e Modica. Viene rinvenuta della refurtiva e soprattutto un’impronta di un cittadino rumeno su un’auto rubata a Ragusa che apre la porta ad uno scenario a tinte rumene con base a Catania, che vede una vera e propria associazione a delinquere formata da 14 persone, fra cui una donna con il ruolo di autista.

Il gruppo criminale, specializzato in furti in concessionarie, si recava presso il concessionario già individuato durante precedenti sopralluoghi per commettere il furto. Dopo aver rubato le auto, la notte stessa o nei giorni a seguire, si recava in tabaccherie o negozi di elettronica, dove usava l’auto come ariete per sfondare le vetrate.

I componenti della banda non andavano tutti insieme ad effettuare i furti ma vi era una sorta di rotazione. Di giorno venivano fatti i sopralluoghi e di notte i furti. La comprensione di questa tecnica ha permesso alle forze dell’ordine di individuare l’auto di uno degli uomini all’interno della quale è stata piazzata una “cimice” per ascoltare le conversazioni. Questa mossa si è rivelata vincente in quanto durante i loro spostamenti, gli esponenti della banda si vantavano del loro operato, ammettendo di fatto i reati commessi.

L’operazione della Polizia è scattatalo scorso lunedì, quando sono stati messi in atto i mandati di cattura nei confronti dei malviventi residenti nel quartiere popolare San Cristoforo di Catania.

A carico della banda risultano quattro negozi di elettrodomestici e telefonia, dieci furti ai danni di concessionarie auto, nove furti di cavi di rame ai danni di impianti fotovoltaici, una rapina ad una tabaccheria, nove furti presso bar e rivendite di tabacchi. Sono trenta le autovetture rubate e centinaia i litri di gasolio.

Di seguito i nomi degli arrestati:

Costel Balan, noto come Bush, 24 anni, rumeno.
Ilie Alexandru Corodeanu noto come Sandi 22 anni, rumeno.
Ionut Petrinel Hagiu noto come Petrin 30 anni, rumeno.
Bogdan Lacatus noto come Bobi 29 anni, rumeno.
Iulian Moise noto come Mitru 35 anni, rumeno.
Marin Marcel Nedelcu, 28 anni, rumeno.
Mihaela Plesea 28 anni, rumena.
Alexandru Ionel Roman, 29 anni, rumeno.
Florin Stoian 24 anni, rumeno.
Cristian Zanoaga noto come Cristi 21 anni, rumeno.

Redazione NewSicilia