Presentazione
 

Le fotografie di Enzo Gabriele Leanza esposte dal 23 al 28 gennaio alla mostra "On Air"

14 gen 2016 - 13:10

SAN GIOVANNI LA PUNTA – Stanno per essere ultimati i lavori della mostra fotografica “On Air” del fotografo Enzo Gabriele Leanza, che sarà ospitata al Parco dell’Arte. 

La mostra verrà inaugurata il 23 gennaio in occasione della presentazione dell’omonimo libro di fotografie di Laezza insieme al presidente della fondazione La Verde e La Malfa, Alfredo La Malfa, il critico cinematografico Pippo Pappalardo e Domenico Santocito, vicepresidente del gruppo fotografico Le Gru di Valverde. 

Questo nuovo lavoro di Enzo Gabriele Leanza arriva dopo alcune collaborazioni con le riviste “Fotoit” e “Riflessioni”, dove è possibile trovare diverse sue critiche fotografiche e di storia della fotografia.

Con “On Air” Leanza si conferma come esperto in ambiti di ricerca come quello del ritratto, la fotografia di moda, la musica, il linguaggio del corpo, gli spazi urbani e le tradizioni popolari come potrete notare nelle 25 fotografie raffiguranti artisti come Carmen Consoli, Richard Galliano e Mircia Ball che saranno esposti in occasione della mostra dal 23 al 28 gennaio. 

Gli scatti del fotografo sono impreziositi dalla tecnica fotodinamica usata dai futuristi con lo scopo di rompere la staticità dell’immagine per fondere insieme tempo e spazio, luce e movimento, forma e colore, artisti ed esecuzione in modo tale da far notare a chi le guarda l’effetto delle vibrazioni sonore e delle note musicali, senza il supporto di ritocchi ed interventi di post produzione. 

“La trasformazione – scrive Leanzache i corpi reali di musicisti e strumenti subiscono attraverso l’atto fotografico da me realizzato, per quanto non ce li restituisca come essi apparirebbero al nostro occhio in quel determinato momento, non è comunque estranea al reale. Il movimento è parte del reale stesso, solo che non è percepito in maniera così evidente. Ma la vita stessa senza movimento, per dirla con le parole di Anton Giulio Bragaglia, sarebbe priva del suo più vivo ed essenziale carattere“.

L’introduzione, considerata una delle vere e proprie chicche del libro, è stata affidata all’artista – fotografo di fama internazionale Maurizio Galiberti.

La mostra è stata della mostra è stato affidato all’associazione culturale “The Dead Artists Society”, editrice anche del libro, in coilaborazione con la fondazione La Verde La Malfa, l’associazione culturale Buona Luce di Gravina insieme ai gruppi fotografici La Gru di Valverde e Luce Iblea di Scicli.

Francesca Guglielmino