Consorzio di bonifica
 

Fossi di scolo, "servono più lavori di pulizia e manutenzione"

23 giu 2016 - 18:47

CATANIA - Si conclude, con oggi, il contratto di un manovratore di mezzi pesanti che, dopo aver messo in piedi e organizzato una squadra di lavoro, ha ripulito un fosso di scolo nella zona di Sigonella.

Secondo quanto affermato da Abate Ernesto della Cisl, lavori di questa portata andrebbero eseguiti continuamente, tenuto conto che la rete scolante è lunga circa 900 km.

È paradossale discuterne senza percepire l’importanza dei fossi di scolo – afferma Abateche se non soggetti a manutenzioni e pulizie costanti, provocano allagamenti con danni ingenti alle colture e conseguenti richieste di risarcimento“.

Il verificarsi di questi danni determinerebbe un incremento del personale, dei tempi e delle economie del consorzio di bonifica, svuotando ulteriormente le tasche di una regione che fatica a risalire la china.

La stessa regione che, secondo Abate, “vede e non mette mano all’applicazione di una norma approvata nel 2014 e mai completata che ridurrebbe i costi di gestione e restituirebbe funzionalità e risorse ad un segmento trainante dell’economia isolana“.

Daniela Torrisi