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FilFest, dall'impresa all'educazione nelle scuole

FilFest, dall’impresa all’educazione nelle scuole

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3 dic 2016 - 19:21

CATANIA - Grande esordio per Gunter Pauli al Monastero dei Benedettini in apertura della seconda giornata di FilFest.

In un clima di grande partecipazione, al seminario “L’impresa sociale di fronte alle sfide del terzo millennio”, promosso da FAB MOVE “For a Better Tomorrow: Social Enterprises on the Move”, l’economista e imprenditore belga, inventore della “Blue Economy”, ha tracciato la sua idea con doti da grande comunicatore: “Ogni impresa, ogni business deve avere un fine sociale, deve rispondere a un bisogno della comunità. Altrimenti non è un’impresa” ha detto Pauli.

L’economista sostiene che l’impresa si debba fare con il cuore, basandosi sull’azione, evitando troppe tecniche e tralasciando il business plan. “Il male dell’Europa oggi – dice – è la sovrastrutturazione, la sovralegislazione, la sovraorganizzazione”.

Durante il seminario, che ha visto poi ricercatori e imprenditori sociali sedersi ai tavoli per un lavoro di gruppo, sono stati consegnati anche i FILFest Awards, premi simbolici per l’attività svolta da quattro realtà: Heroes of responsible dining, Cyclefi, Revolución del Compost, Házikó Farm.

Parallelamente, la biblioteca civica di Catania ha ospitato il word café sulla “povertà educativa: pratiche e possibilità per Catania”, prendendo spunto dal rapporto di Save The Children.

Un confronto tra operatori scolastici, educatori, rappresentanti di associazioni e realtà che operano nelle scuole a stretto contatto con il territorio, suddivisi in vari tavoli di lavoro. L’obiettivo? Esaminare le criticità e provare a dare risposte o, quantomeno, formulare proposte.

Alla fine è emersa la necessità di fare maggiormente rete tra educatori, istituzioni e territorio, la necessità di coinvolgere maggiormente le famiglie e gli adulti al fine di fronteggiare gli alti tassi di educazione scolastica, così come stimolare I docenti ad attività più a “misura” di bambini e ragazzi. E naturalmente strutture e servizi, fondamentali anche per attivare sinergie con il territorio e le realtà che operano al suo interno.

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Redazione NewSicilia



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