Ambiente
 

Festival della Felicità Interna Lorda: tre giorni di eventi alla ricerca di un futuro migliore

29 nov 2016 - 18:48

CATANIA - Economia sostenibile e impresa sociale, riflessioni sull’utilizzo dei beni comuni, bambini ed educazione, buone pratiche sociali e partecipazione del territorio dal basso, concerti, performance e spettacoli teatrali e tanto altro ancora.

E ancora, ospiti di rilievo internazionale come Gunter Pauli, economista, imprenditore e scrittore belga, iniziatore dell’Economia Blu; Flaviano Zandonai, ricercatore Euricse e segretario di Iris Network, la rete italiana degli istituti di ricerca sull’impresa sociale; Rossano Ercolini, coordinatore del centro di ricerca sui rifiuti di Capannori, Presidente dell’associazione Zero Waste Europe; l’Opera Nazionale Montessori. Tutto, mettendo al centra il tema “Terre”.

Si annuncia ricca di appuntamenti e spunti di riflessione la terza edizione del FILFest – Festival della Felicità Interna Lorda, che si svolgerà dal 2 al 4 dicembre a Catania, tra il Centro Culture Contemporanee Zo, il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania, l’Orto Botanico, l’ex Monastero dei Benedettini e Palazzo della Cultura.

Tre giorni intensi che chiamano a raccolta la comunità territoriale, nazionale e internazionale sul tema scelto per questa terza edizione del FILFest, “Terre”. Obiettivo, riflettere sui modi di abitare la Terra e rispondere a sfide planetarie, globali e locali, confrontandosi sul concept di questa edizione: “Terre”. L’obiettivo, come in passato, è offrire a Catania, alla Sicilia, al Paese e alla comunità internazionale attenta a questi temi un’occasione per ripensare l’economia e la società come risorse relazionali capaci di sviluppare comunanza e cooperazione in vista di un futuro migliore.

Dopo avere incentrato le due edizioni precedenti su Adriano Olivetti e Danilo Dolci, quest’anno la figura ispiratrice è Maria Montessori con la sua visione di un processo educativo che alimenti il “sentimento della natura” ad ispirare la manifestazione, organizzata da Impact Hub Siracusa, Zo Centro Culture Contemporanee, Officine Culturali e Blu Media, insieme a vari attori locali ed internazionali. Il FILFest riprende anche la sua vocazione all’analisi dell’imprenditoria sociale, per comprendere quali modelli possano rispondere meglio alle sfide del benessere dei nostri territori e del pianeta. A questo scopo il FILFest si intreccia con il progetto “For a Better Tomorrow: Social Enterprises on the Move” (FAB-MOVE), finanziato da EU Marie Skłodowska-Curie Research and Innovation Staff Exchange (RISE). Questa edizione del FILFest è stata realizzata con il sostegno di Università degli Studi di Catania, Opera Nazionale Montessori, Four Points by Sheraton, Pranic Energy Healing Sicilia, Etna Hi-Tech; con l’impegno di Vulcanìc, Libreria Vicolo Stretto, Orto Botanico di Catania, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Radio Zammù, Sabir Fest, To Do. IL FILFest è patrocinato da Ministero dell’Ambiente, Comune di Catania-Assessorato alla Cultura, SIAA Società Italiana di Antropologia Applicata.

Redazione NewSicilia