Ambiente
 

Festa nazionale dell'albero: piantati all'istituto "Padre Santo di Guardo" un ulivo, una eugenia e un mandarino

24 nov 2016 - 18:29

SAN GIOVANNI GALERMO - È stato un momento di aggregazione e di presa di coscienza dell’ambiente, la festa nazionale dell’albero vista dai giovani alunni dell’istituto “Padre Santo di Guardo” di San Giovanni Galermo

Il Consigliere della circoscrizione di “Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni”, Erio Buceti, ha voluto fortissimamente questa iniziativa per far capire ai giovanissimi alunni cosa vuol dire rispettare l’ambiente, sapere che le piante sono esseri viventi come noi e che crescono giorno dopo giorno. Per farlo, però, hanno bisogno di tanta cura e amore.

“Un alunno consapevole oggi - ha spiegato Buceti - sarà un cittadino modello domani e si attiverà in tutti i modi per rispettare e far rispettare l’ambiente che lo circonda. In un territorio costantemente attanagliato dalla piaga delle discariche abusive, questo può rappresenta un punto di partenza per ottenere una Catania più vivibile e verde”.

Coinvolgere associazioni, scuole, parrocchie e tutti gli altri soggetti interessati. Questo il “trait de union” di un’iniziativa che ha visto la partecipazione di Legambiente attraverso la presenza del dottor Sandro Di Bella: “Gli alberi sono l’essenza, la linfa che muove la terra. Senza di loro, non ci sarebbe ossigeno e quindi non esisterebbe la vita”.

Nel corso della manifestazione all’interno del cortile dell’istituto sono stati piantati un ulivo, una eugenia e un mandarino.

“Questo tipo di flora non è stata scelta a caso - dice Maria Maugeri, una delle rappresentanti dei genitori della “Padre Santo di Guardo” - piante posizionate in un luogo dove i nostri bambini possono giocare, socializzare ed imparare ad amare la natura. Le radici della nostra società legate alle radici dell’Ambiente”.

“I nostri giovani alunni si prenderanno cura degli alberi attraverso un percorso continuo di responsabilità seguito, passo dopo passo, dai nostri insegnanti - dichiara la dirigente dell’istituto Simona Maria Perni - la vita è un continuo processo di crescita e la scuola vuole promuovere questo tipo di iniziative affichè i nostri figli trovino un mondo migliore”.

Redazione NewSicilia