Omicidio
 

Fermato l'assassino del vigile del fuoco Saillant. Il movente è passionale. LE FOTO

26 gen 2016 - 09:57

VITTORIA – Sotto torchio e messo alle stretta ha confessato, è stato lui: Filippo Assenza, commerciante di Vittoria di 57 anni.

Lui, domenica sera, con un fucile di grosso calibro ha sparato un colpo in faccia al vigile del fuoco Giorgio Saillant.

L’attività investigativa è durata poco più di 24 ore e alla fine il cerchio si è schiuso. Alla base dell’omicidio c’è il movente passionale. Dalla ricostruzione degli inquirenti, infatti, la vittima aveva rapporti con la moglie di Assenza. 

L’analisi dei tabulati telefonici ha consentito di ritrovare alcune telefonate fatte proprio alla donna prima di rientrare a casa. Ma lì, in via De Ruggero a Vittoria, a pochi passi dalla sua abitazione ad attenderlo c’era proprio il killer.

Uno sparo a distanza ravvicinata e Giorgio Saillant è morto sul colpo. Per prima sulla scena del delitto è arrivata la moglie del vigili del fuoco che disperata ha chiamato i soccorsi ma per l’uomo non c’era più nulla da fare.

Subito sono iniziati gli interrogatori della polizia a parenti e colleghi tentando di scavare nella vita privata di Giorgio Saillant. 

Dalle telecamere di un sistema di videosorveglianza della zona è stato visto il ripetuto passaggio di una macchina grigia che era di proprietà di Filippo Assenzo ma non solo… infatti scavando scavando, è anche emerso che la madre dell’assassino teneva in casa due fucili ed uno di questi corrisponderebbe proprio all’arma utilizzata per uccidere il pompiere.

Dopo alcune ore di interrogatorio il killer è crollato e ha confessato, quindi è stato fermato e rinchiuso nel carcere di Ragusa in attesa della convalida del fermo. 

Redazione NewSicilia