Scuole
 

Nicolini: "False le accuse di Errera all'amministrazione di Lampedusa"

17 nov 2015 - 20:04

LAMPEDUSA – Sono false le accuse avanzate dal presidente del consiglio comunale Gerardo Errera nei confronti dell’amministrazione di Lampedusa e Linosa circa la gestione delle scuole linosane.

L’amministrazione risponde a tono, portando le prove del proprio impegno per risolvere i problemi relativi ai disagi a cui sono sottoposti studenti e famiglie nelle scuole e dimostrando la propria vicinanza alla loro situazione.

Nonostante la carenza di fondi, di personale e di infrastrutture riscontrata in passato, infatti, i progressi sono significativi. 

A settembre di questo anno è stata consegnata una scuola interamente ristrutturata, con arredo nuovo e con il mantenimento eccezionale della videoconferenza ottenuta dal Ministero della Pubblica istruzione – chiarisce Giusi Nicolini – oltre alla foresteria che abbiamo voluto e ottenuto proprio per ridurre il disagio degli insegnanti e quindi degli alunni”. Impegno che la Giunta Nicolini ha concretizzato restituendo a Linosa, prima che a Lampedusa, un edificio scolastico nuovo, moderno e sicuro sotto ogni profilo.

Errera si sarebbe rivolto al presidente della Repubblica italiana asserendo che, dalla locale amministrazione, Linosa non sarebbe stata considerata in modo adeguato. “Se Errera venisse in municipio ad accertarsi con i propri occhi del lavoro quotidianamente svolto da questa amministrazione, nello specifico al fine di ottenere la soluzione al problema rete Adsl Telecom per la videoconferenza, e per intervenire e sollecitare su tutti gli altri disagi linosani di competenza statale invece di incomodare il presidente della Repubblica o il premier, renderebbe un più utile servizio alla comunità che egli tenta di rappresentare”.

Con dispiacere, l’assessore al ramo Antonella Brischetto e la dirigente scolastica Rosanna Genco apprendono della falsa accusa lanciata da Errera secondo cui si “negano al contatto telefonico”, e affermano unanimamente: “Abbiamo sempre risposto al presidente del Consiglio comunale – replica l’assessore e insegnante Antonella Brischetto – e quando questi chiamava in orario di lezione l’ho sempre ricontattato”. Più duri sono i toni della sindaca che sottolinea la responsabilità sui disagi della attività didattica che risultano comuni a tutte le isole minori e la cui competenza è unicamente statale.

Pungente è la conclusione di Giusi Nicolini: “Questa amministrazione lavora alacremente per ottenere risultati visibili dall’intera cittadinanza e non per giocare con strumentali attacchi politici da perditempo”.

 

 

Redazione NewSicilia