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FaiMarathon 2016: ecco come riscoprire la storia di Catania

11 ott 2016 - 15:50

CATANIA - Come nei precedenti anni, torna ad ottobre “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, la campagna nazionale di raccolta fondi del Fondo Ambiente Italiano, che punta ad allargare la grande famiglia della fondazione. Un mese per prendersi cura di ciò che ci unisce, perché l’Italia è di tutti: ecco perché, eccezionalmente fino al 31 ottobre e sul sito del Fai, sarà possibile iscriversi con una speciale quota, per i nuovi utenti, di 29 euro anziché di 39.

Giovani, coppie, singoli cittadini, famiglie: il Fai rivolge a tutti gli Italiani il suo appello per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio d’arte e natura. Durante la campagna, il Fai scende in piazza con i suoi giovani volontari per la quinta edizione della Fai Marathon, che si terrà domenica 16 ottobre coinvolgendo oltre 600 luoghi d’interesse artistico, paesaggistico e sociale in cui la meglio gioventù del FAI proporrà 150 itinerari tematici da percorrere liberamente e visite a contributo libero per vivere una giornata da “turisti a casa nostra”.

L’inizio del viaggio trae spunto dalla dominazione romana, motivo per cui si è scelto di individuare come prima tappa il teatro greco-romano, dove i partecipanti alla manifestazione saranno accolti dai giovani volontari del Fai che spiegheranno brevemente il monumento per lasciare poi spazio alla lettura di alcuni passi delle Verrine, serie di orazioni scritte da Cicerone.

Dal teatro greco-romano al Castello Ursino, emblema della dominazione sveva dove, dopo la consueta spiegazione del luogo affidata come sempre ai giovani del gruppo Fai, si potrà assistere alla narrazione degli intriganti racconti su “Federico II e le sue donne” messo in scena dalla dott.ssa Elena Granata del Comune di Catania.

Il viaggio nella storia della città arriverà al periodo borbonico con la visita al Convitto Nazionale Cutelli, terza tappa della Faimarathon, in cui dopo una breve visita della corte si accederà all’aula magna. L’ultima tappa, in senso cronologico, sarà la visita ad un bene mai aperto prima e che rappresenta la storia della città nella prima metà del 900’: la Casa del Mutilato, di epoca fascista ed edifico estremamente interessante per la sua unicità e valenza storica.

Un appuntamento per riappropriarsi della città e scoprirne le bellezze più o meno note o luoghi a volte difficili da visitare: il gruppo Fai Giovani di Catania, in collaborazione con la delegazione, ha scelto di proporre una Fai Marathon tutta all’insegna della storia della città di Catania.

L’evento proposto, infatti, intende ricordare alcuni momenti della storia di Catania attraverso un percorso tra storia, arte e cultura che rappresenta un continuum dialogico tra passato e presente. Si attraverseranno, quindi, i secoli e alcune tra le vicende più significative della città, accompagnati da personaggi storici in costume che, tramite drammatizzazioni, intratterranno i visitatori con letture, racconti, miti e leggende relative a quello specifico luogo e periodo storico.

Redazione NewSicilia