Tragedia
 

Un secondo fa la differenza, non sprechiamolo: la sua scuola ricorda Leonardo

26 feb 2016 - 10:41

CATANIA - Oggi il “Principe Umberto” si è fermato.

Troppo grande il dolore per poter continuare l’attività didattica senza fermarsi a riflettere e iniziare a metabolizzare un dolore così insopportabile.

La morte improvvisa di Leonardo De Francesco ha lasciato in tutti i suoi compagni un vuoto enorme.

Per questa ragione la preside Maria Raciti ha indetto un’assemblea straordinaria per consentire ai ragazzi e ai professori di ricordare Leonardo tutti insieme.

Momenti molto toccanti, intensi e dolorosi.

Amore significa forza con cui vivere tutti i legami, e lo continueremo a sentire sempre. La vita è un’avventura  e oggi avremo un nuovo tipo di rapporto con lui, più interiore, perché siamo dentro l’energia vitale dell’amore - ricorda così Leonardo Suor Ivana -. L’ultima cosa che mi ha detto è stata di non preoccuparmi, salutandomi con il suo sorriso“.

I ragazzi della Quarta A hanno scritto una lettera per ricordare il compagno: “Hai lasciato un vuoto tremendo, guarda adesso da lassù come ti facevi amare. Un’anima pura, ci hai devastati. Ti porteremo per sempre nel cuore, i migliori non sono sempre apprezzati da questo mondo. Per questo vanno via“.

Ci ha lasciato un compito, dobbiamo vivere la nostra vita come la viveva lui. Un secondo fa la differenza, non sprechiamolo“.

Difficile descrivere il dolore dei compagni della Quinta A: cinque anni insieme, conoscersi bambini e ritrovarsi uomini e donne, crescere ogni giorno insieme.

Da un giorno all’altro non c’è più quello che consideriamo scontato. Sono andato a scuola, alle 8,20. Lui non è arrivato. Domani lo aspetterò ancora, e anche Lunedì. Passavamo ore in classe a fare progetti per la vita futura, volevamo costruire una moto. Una persona speciale che è riuscita a unirci ancora di più“.

Viviana Mannoia