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Esplosione in via Sava, consigliere Buceti: "Bisogna vigilare su tutto il rione"

2 gen 2017 - 17:03

CATANIA - Intorno alle 9,50 di questa mattina, in via Cosentino Sava, una forte esplosione ha coinvolto il secondo piano di una palazzina che è stata prontamente evacuata. 

I feriti sono stati, fortunatamente, soltanto tre: una donna e due bambini. 

Il consigliere comunale della IV Municipalità di Catania, Erio Buceti, è intervenuto su quanto successo, spiegando: “Quello che è successo in via Cosentino Sava a Cibali poteva essere una tragedia di immani proporzioni. Solo per pura fortuna detriti, schegge di vetro, porte ed inferriate finite anche a decine di metri di distanza dall’appartamento teatro dell’esplosione non ha provocato grosse conseguenze alle persone”.

“Il problema - ha continuato il consigliere - è che questa parte di Cibali è una zona antichissima dove decine di case hanno subito danni di ogni tipo. Porte e finestre interne ridotte in mille pezzi, tetti sfondati e intonaci finiti all’interno dei cortili: questo è lo scenario che solo in minima parte dimostra la drammaticità di una situazione che ora l’amministrazione deve affrontare immediatamente per garantire la pubblica incolumità e sicurezza alle famiglie della zona”.

“In qualità di consigliere della municipalità di Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo - ha continuato il consigliere Buceti - chiedo al sindaco di attivarsi, con gli uffici competenti, affinchè siano fatti controlli dettagliati sulla staticità delle case circostanti alla palazzina di via Sava, capire se ci sono ulteriori rischi legati magari alla presenza di bombole del gas dentro gli appartamenti o nei cortili, se qualche famiglia dev’essere temporaneamente evacuata e, cosa più importante, con le forze dell’ordine occorre scongiurare eventuali atti di sciacallaggio visto che, da molte case, i ladri potrebbero entrare attraverso ciò che rimane dei tetti”.

“Non solo, a questo bisogna aggiungere l’assistenza sanitaria e psicologica ai tanti anziani che vivono in queste case e che tutt’ora sono scioccati da un evento che qui non ha precedenti. Zone di grande emergenza a cui si vanno ad aggiungere, sempre per motivi legati alla sicurezza dei residenti, altri territori a forte rischio come la casbah cifalota e via Volturno dove si trovano molte case pericolanti”.

Redazione NewSicilia