Officine culturali
 

Emozioni al Monastero dei Benedettini con “Mille Miglia Lontano”

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1 set 2016 - 17:19

CATANIA - L’estate 2016 del Monastero dei Benedettini si conclude sabato 3 settembre con uno spettacolo teatrale giunto già alla sua venticinquesima replica, emozionando migliaia di spettatori che lo hanno popolato e animato.

Ritorna la magia di “Mille Miglia Lontano”, liberamente tratto dalla novella di Federico De Roberto, ritorna a suonare l’organo di Donato del Piano, ritorna in scena una strana vicenda umana che, da 150 anni, unisce il Monastero alla sua Chiesa.

Il Monastero dei Benedettini di Catania, infatti, viene “smembrato” all’indomani della confisca statale avvenuta nel 1866: la chiesa, La biblioteca, l’orto botanico e l’edificio monastico adibito a svariati usi e trasformatosi recentemente in sede universitaria, vengono divisi fisicamente e amministrativamente, apparentemente uniti ma separati da membrane che lo fanno ancora oggi apparire come sezionato e in parte mutilato.

Officine Culturali, grazie alla collaborazione di Padre Gaetano Zito, rettore della Chiesa di San Nicolò l’Arena, del Comune di Catania e del DiSUm del dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, apre il suo nuovo anno dischiudendo la porta di comunicazione tra il Monastero e la Chiesa e riproponendo un percorso che i benedettini erano soliti attraversare.

Il Monastero dialoga con la Chiesa e per una notte i due luoghi pieni di memoria e bellezza si mostreranno uniti così come erano stati pensati, progettati e costruiti.

“Mille miglia lontano” è un percorso teatrale scritto per il luogo che lo accoglie: la parola, il gesto e le note sono state pensate, infatti, per sposarsi con le architetture e le suggestioni del plesso monastico dei Benedettini.

Sabato, Pamela Toscano e Angelo D’Agosta, interpreti e autori dell’evento teatrale, condurranno il pubblico attraverso un percorso fatto di storia, ma soprattutto di suggestioni ed emozioni.

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Clelia Mulà



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