Violenza
 

Ecatombe di cani tra Acireale e Santa Venerina, uccisi a colpi di fucile da distanza ravvicinata

Commenti

commenti

14 dic 2016 - 10:27

CATANIA – Sono stati ritrovati morti nelle campagne tra Acireale e Santa Venerina i 6 cani scomparsi venerdì scorso. I cani si trovavano nel Parco Cosentini Linera ed erano stati addestrati dalla tutor Roberta Messina, a segnalare l’accaduto a “L’Urlo” è stata l’istruttrice Giorgia Scuderi.

All’inizio sono scomparsi 3 cani e come minaccia sono stati ritrovati dei bossoli di proiettile non esplosi nella proprietà dove vivevano dei cani; lo scorso venerdì sono stati ritrovati morti due dei tre cani sopravvissuti. I cani sono stati uccisi a colpi di fucile sparati a distanza ravvicinata e sono stati ritrovati in una proprietà non recintata tra Acireale e Santa Venerina.

L’accaduto è stato subito denunciato ai carabinieri e segnalato all’Asp in quanto i cani sono stati uccisi intenzionalmente e in una zona dove sono presenti abitazioni.

Si pensa che a compiere il gesto siano stati dei cacciatori o allevatori, considerando le numerose lamentele per la presenza dei cani in zona, ma l’istruttrice ha precisato che si tratta di cani non aggressivi e non pericolosi per l’uomo.

È stata fatta anche una segnalazione alla Federcaccia ed è stato riscontrato che le cartucce dei cacciatori sono privi di numero di serie ed è impossibile rintracciare il colpevole seguendo questa pista; a complicare ulteriormente le indagini è la totale assenza di videocamere di videosorveglianza del tutto assenti in zona.

L’uccisione di animali è un reato penale punibile con una pena che va da pochi mesi ai 2 anni di reclusione e viene tolto il porto d’armi al colpevole.

Fonte e immagini: L’Urlo

 

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



Lascia un Commento