Mobilità
 

Dopo la pista ciclabile, a Catania anche quella di running

11 giu 2016 - 19:30

CATANIA - Arriva la bella stagione e con essa la voglia di una bella corsa sul lungomare di Catania.

E tra le polemiche e i dubbi che hanno avvolto la realizzazione della pista ciclabile, ecco in arrivo quella di running. Si tratta di una linea tratteggiata in blu che, però, non sarà interamente riservata a coloro che vogliono dedicarsi all’attività sportiva.

L’iniziativa è stata presa dalla Federazione di Atletica. Come dichiara Fabio Pagliara, segretario generale Fidal, “stiamo donando ad una trentina di città italiane un percorso. Lo misuriamo, lo certifichiamo, mettiamo delle paline per dare il giusto chilometraggio, lo coloriamo, diamo una serie di notizie anche di tipo ‘sanitario’. Un piccolo gesto perché correre fa bene ma correre meglio fa meglio. Niente di politico. Donato a comuni di destra, sinistra, lega o cinque stelle. Una semplice azione in linea con il trend nazionale dello sport a km zero e al concetto di Urnam Heath. Piccolissimi gesti. Speriamo apprezzati dalle città italiane. Qui si comincia a lavorare con l’Etna come sfondo”.

Evidente, dunque, come questo ulteriore lavoro non incida nelle casse del Comune. “L’obiettivo – spiega Pagliara – è quello di agevolare la possibilità di correre. Quella di Catania potrebbe essere la prima pista ad essere completata con un percorso lungo 2 chilometri. Ci farebbe piacere con il comitato provinciale di riproporlo alla Villa Bellini o al Tondo Gioeni. O, ancora, anche al porto”.

La pista dovrebbe essere completata interamente a fine mese, ma il percorso dovrebbe essere ultimato entro la fine della prossima settimana.

 

Andrea Lo Giudice