Arresti
 

Documenti falsi per favorire l'immigrazione clandestina e contatti con una cellula terroristica somala

23 dic 2015 - 13:20

CATANIA - Un’organizzazione somala dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e “specializzata” nella produzione e nella commercializzazione di documenti contraffatti.

Il materiale, anche di pregevole fattura, non è passato inosservato ai controlli degli uomini della Digos che hanno individuato i responsabili e sequestrato denaro contante e documenti falsi.

A preoccupare particolarmente gli investigatori è il sentore che l’organizzazione agisca nell’interesse della cellula terroristica somala denominata “Al Shabaab”. 

Gli arresti sono avvenuti ieri mattina nel quartiere Fasano di Gravina di Catania, all’interno di due appartamenti di via Paolo Orsi.

All’interno dei due locali abitavano 20 stranieri e un minore, tutti di nazionalità somala.

 Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti e sequestrati 22 titoli di viaggio, validi per l’espatrio, del Governo italiano, in bianco verosimilmente contraffatti, 29 stick adesivi trasparenti utilizzati per applicare le foto su documenti di riconoscimento, una carta d’identità rilasciata dal comune di Milano, verosimilmente contraffatta oltre a numerosi documenti di riconoscimento intestati a cittadini somali non presenti al momento del controllo, oltre 7.000 euro in contanti e 1.200 dollari americani, e una sorta di “libro contabile” nel quale erano annotati i nomi e le somme versate da ciascuno per “i servizi offerti”.

Mohamed Maslax Abadir, di 31 anni, Abdulkadir Mohamed, di 24, Hassan Mohamed Abdelakim, di 22 e Abdi Shire Mohamed, di 34, sono stati arrestati con l’accusa di fabbricazione di documenti falsi validi per l’espatrio (ex art. 497 bis, comma 2, c.p.), nonché del compimento di atti diretti a procurare illegalmente l’ingresso e la successiva permanenza nel territorio dello Stato italiano e di Stati esteri, mentre il minore è stato affidato ad una comunità.

 

Marco Bua