Disagi
 

A distanza di un anno, ancora tombe allagate nel cimitero di Catania

14 dic 2016 - 17:37

CATANIA - La storia si ripete, a distanza di un anno: è ancora il cimitero centrale di Catania, soprattutto nell’area dedicata a San Francesco d’Assisi, soggetto ad allagamenti.

Grande segno di malcontento, anche quest’anno, da parte delle famiglie dei defunti, che si ritrovano a galleggiare su 10-20 cm d’acqua. “Colpa del maltempo che ha colpito il Catanese nei primi di dicembre, ma è assolutamente inconcepibile che dopo promesse, rassicurazioni e piani di lavoro il problema si ripresenti puntale in tutta la sua drammaticità” dice Salvatore Tomarchio, presidente della commissione Patrimonio del Comune di Catania.

Lo stesso Tomarchio dichiara che “I primi sentori che qualcosa qui non andasse si erano avuti nei giorni scorsi. Appena i familiari hanno fatto rimuovere le lastre di marmo dalle tombe c’è stata la drammatica sorpresa. L’intervento delle pompe idrovore, da parte degli operai comunali, non fa altro che aggiungere la beffa al danno perchè, senza un sistema di condutture sotterranee efficiente, le tombe torneranno ad allagarsi ancora tra la rabbia della gente“.

È bene ricordare che è stato Palazzo degli Elefanti a concedere regolare permesso alle persone per costruire qui una tomba - conclude Tomatchio -. Autorizzazioni date, probabilmente, con troppa approssimazione ed oggi decine di bare sono sporche di fango e danneggiate dall’acqua“.

Redazione NewSicilia