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Il degrado della III municipalità: piazza Cavour, il parco Madre Teresa e i dossi artificiali

Il degrado della III municipalità: piazza Cavour, il parco Madre Teresa e i dossi artificiali

8 dic 2016 - 16:07

CATANIA - Riprende oggi il nostro reportage all’interno della III municipalità. Dopo avervi parlato del parco Falcone e della piazza Abramo Lincoln nella prima e della zona di Vulcania e Tondo Gioeni nella seconda, adesso vi parliamo delle condizioni di piazza Cavour, chiamata piazza Borgo dai catanesi, del parco Madre Teresa di Calcutta, dei dossi artificiali recentemente costruiti in via Vincenzo Giuffirda e viale Vittorio Veneto e delle novità che aspettano il quartiere nei prossimi mesi.

Come di consueto abbiamo scambiato quattro chiacchiere con alcuni residenti ed esercenti delle zone in questione. Riguardo ad alcuni disservizi, il signor Umberto, residente in via Quieta lamenta la mancanza di caditoie, molto grave in condizioni di maltempo. Per quanto riguarda piazza Cavour il signor Muscarà della trattoria “Don Mimmo” puntualizza: “La piazza, rispetto a qualche anno fa, è molto frequentata da anziani che portano a spasso i propri nipotini. Un maggiore controllo del territorio con la presenza del vigile di quartiere non sarebbe male”. Alberto, ragazzo residente vicino al parco Madre Teresa di Calcutta: “La piazza necessita di maggior ordine. Bisogna risistemare la segnaletica stradale, le fontane e le panchine rotte. Riguardo al parco, è ben frequentato e gli spazi per le attività sportive e per gli animali sono gestiti bene”. 

Riguardo ai dossi i pareri sono variegati. La signora Angela della gastronomia BEC è contraria in quanto spesso i motorini scivolano e provocano incidenti, mentre il signor Foti dell’Enoteca Le Tre Botti dichiara: “Potevano essere colorati meglio per essere più visibili”. Infine la signora Barone della tabaccheria Trovato di via Giuffrida e il medico Pierfrancesco Condorelli, avente lo studio in viale Vittorio Veneto, sono pienamente d’accordo in quanto le auto vanno spesso a velocità sparata e la presenza dei dossi può fare solamente bene.

Il presidente della III municipalità, Salvatore Rapisarda, come sempre molto disponibile, ha fatto il punto della situazione e anticipa qualche novità: “A piazza Cavour è prevista una riqualificazione per la parte est, con l’inserimento di uno nuovo gazebo al posto di quello vecchio. Chi ci sollecita a questo sono le persone della terza età che frequentano spesso la piazza anche come luogo di svago per giocare a carte, e ciò fa le veci di un vero e proprio centro ricreativo per pensionati. Per quanto riguarda la parte ovest c’è in progetto anche di riqualificare la fontana della Dea Pallade, detta Tapallara in dialetto, anche se per questa cosa ci vogliono determinate autorizzazioni in quanto parliamo sempre di un monumento storico e non può certo arrivare li la prima squadra di operai e metterci mano. Per quanto riguarda i bagni c’è un problema di custodia e controllo che oggi l’amministrazione comunale obiettivamente non è in grado di risolvere anche in virtù del fatto che qui in passato sono accaduti atti osceni e incresciosi. Per il parco Madre Teresa di Calcutta siamo riusciti a sistemare e riqualificare i bagni anche grazie alla collaborazione di un’associazione di volontariato. Abbiamo già sistemato la recinzione e interverremo per sistemare il percorso ginnico. In via Mafalda di Savoia la parte sterrata appartiene ai privati, mentre la parte appartenente al Comune è sistemata. Dobbiamo intervenire al più presto su via Orto dei Limoni dove ci sono molte aree dissestate, mentre per via Chiuse Lunghe ci sarebbe da fare un esproprio perché non ci sono vie d’accesso in alcuni punti in caso di evento sismico. Per quanto riguarda i centri d’organizzazione l’area tra via Ala e via Fratelli Rosselli è prevista da anni una riqualificazione e nella quale è già stato ricavato un parcheggio per una zona ad altissima densità di traffico. Riguardo ai dossi, in un primo momento qualche cittadino si è lamentato, ma adesso arrivano richieste anche per costruirli in vie piccole. Molti automobilisti sono indisciplinati e ciò provoca spesso incidenti anche mortali in strade dove il limite massimo consentito sarebbe di 30 km/h. È prevista la gara d’appalto il 13 dicembre per il nodo Gioeni il quale, quando sarà realizzato, ci consentirà di effettuare le verifiche nel terreno alla spalle del Lombardo Radice. A breve sarà effettuata la potatura interna degli alberi al parco Falcone, mentre per la parte piccola del parco i soldi ci sono, ma l’amministrazione non dà gli input con le tabelle esatte”.

Redazione NewSicilia