Multicultura
 

DANCING THE JUNGLE BOOK: l'integrazione di Mariangela Barbagallo

24 lug 2016 - 09:06

ZAFFERANA ETNEA - La danza come mezzo di integrazione: è questa la filosofia che unisce i componenti della Compagnia multietnica DanzaMIR sotto la direzione artistica di Mariangela Barbagallo.

Attualmente la compagnia è formata da 14 ragazzi/e provenienti da Sri Lanka, India, Slovacchia, Eritrea, Italia. Non sono ballerini professionisti, ma tutti hanno una grande passione: condividere il proprio mondo interiore, culturale ed artistico con quello dell’altro e integrare queste ricchezze in uno stile di danza “contaminato” da ritmi e movimenti tipici del proprio paese. 

“Il mio desiderio è quello di far vivere ai ragazzi, attraverso la danza, un’esperienza di fraternità, valorizzando l’identità culturale di ciascuno”. Esordisce senza mezzi termini Mariangela Barbagallo che vanta già un curriculum di tutto rispetto.

Ha iniziato a studiare danza classica da bambina. Dal 2003 al 2007 ha seguito un corso di teoria e tecnica della danza classica tenuto dalla prof.ssa Manoela Caracciolo, docente presso l’Accademia Nazionale di Danza a Roma.

A luglio del 2007, ha conseguito la Laurea in “Scienze per la Comunicazione Internazionale”, Facoltà di Lingue e Letterature straniere (CT), con specializzazione in Lingua Russa.

A settembre del 2007 è stata ammessa ad un corso di perfezionamento, della durata di un anno, presso l’Accademia di Balletto Classico Cosi-Stefanescu, a Reggio Emilia. Nello stesso anno è stata chiamata a svolgere un progetto di “attività motoria finalizzata alla danza” in tre scuole elementari di Reggio Emilia.

Nell’agosto del 2008 ha partecipato allo stage internazionale “Grand Pas over the Ocean”, presso l’Accademia Russa delle arti teatrali (GITIS) a Mosca.

Nell’anno scolastico 2008/2009 ha svolto due progetti PON nell’ambito della psicomotricità e dell’espressione corporea.

A novembre 2011 ha conseguito il Diploma Nazionale F.I.F. di Istruttore di Pilates Matwork.

Nel 2013 si è diplomata in Danzamovimentoterapia espressivo-relazionale presso la Scuola Nazionale di Arti Terapie, sede di Catania. È socio ARTE (Associazione Professionale ARti Terapie).

Relazionarsi con lei significa capire immediatamente che per Mariangela la danza rappresenta un ponte di fraternità.

“Credo fortemente, perché l’ho sperimentato nella mia vita – dichiara Mariangela Barbagallo -, quanto la danza sia benefica non solo per la crescita personale psicofisica, bensì perché favorisce e genera relazioni. Fin dalle origini l’uomo ha scandito i momenti più importanti della sua vita, come individuo e come collettività, danzando.

Negli ultimi anni, la mia città, Catania, è diventata sempre più multiculturale, ma la via per l’integrazione sembra difficile e distante… Pensando alla danza come un veicolo privilegiato di comunicazione, ho iniziato a coltivare un sogno: creare una compagnia con ragazzi di diverse parti del mondo. Così, grazie alla Caritas Diocesana che per il primo periodo ci ha offerto un locale dove fare la prima audizione e continuare poi con le lezioni, è nata nel gennaio del 2011 la Compagnia Multietnica DanzaMIR”.

E, insieme, Mariangela ed i suoi ballerini hanno già realizzato 3 spettacoli: IL RITMO DEL MONDO, NADIR, DANCING THE JUNGLE BOOK. Proprio quest’ultimo spettacolo verrà messo in scena lunedì 1 agosto prossimo alle ore 21,00 all’Anfiteatro Comunale “Falcone Borsellino” di Zafferana Etnea.

“Dancing The Jungle Book”, basato sui racconti di Rudyard Kipling, attraverso coreografie di forte impatto scenico e coinvolgimento emotivo, racconta il percorso di crescita di un bambino. Una storia universale, fortemente educativa, che celebra i valori dell’amicizia, della fedeltà, del coraggio, della generosità, del rispetto.

I personaggi dello spettacolo, 13 ballerine/i di diverse nazionalità, in danze dai ritmi esotici, incalzanti, divertenti e pieni di pathos, faranno rivivere le avventure del Libro della Giungla in maniera nuova e coinvolgente.

Insomma, uno spettacolo da non perdere in cui l’essenza multiculturale emerge in tutta la sua efficacia.

Redazione NewSicilia