Ambiente
 

Cutgana inaugura il nuovo progetto "MonITRing" a San Gregorio

14 feb 2016 - 17:30

SAN GREGORIO - Anche il raro “Torcicollo” è stato censito ed inanellato ieri mattina dagli esperti del centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania nella riserva naturale integrale “Complesso Immacolatelle e Micio Conti” di San Gregorio nell’ambito dell’attività di monitoraggio scientifico.

Proprio la riserva naturale etnea, diretta da Salvatore Costanzo e gestita dal Cutgana, è stata l’unica in Sicilia tra le 70 stazioni in tutta Italia che hanno aderito al progetto di ricerca dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) denominato “MonITRing” (Monitoraggio italiano tramite inanellamento) promosso dal Centro nazionale inanellamento per il monitoraggio degli uccelli.

Nonostante la pioggia che ha caratterizzato la giornata, il personale del Cutgana ha censito ed inanellato ben 10 uccelli tra cui esemplari delle specie Merlo, Tordo bottaccio, Capinera, Luì piccolo ed il raro Torcicollo – ha spiegato l’ornitologo Renzo Ientile, direttore della riserva naturale orientata Vallone di Piano della Corte di Agira gestita sempre dal Cutgana -. Proprio il Torcicollo è una specie fino ad oggi non nota per l’avifauna della riserva naturale. Si tratta di un picchio migratore poco diffuso in Europa che in dialetto è conosciuto come “Fummiccularu” per l’abitudine di alimentarsi di formiche. È un uccello legato alle zone prative ai margini dei boschi”.

I primi risultati del monitoraggio sono positivi perché abbiamo rilevato un campione non ricco, ma molto diversificatoha aggiunto Ientileper avere un quadro completo ed esprimere una valutazione globale dobbiamo aspettare almeno il completamento del ciclo annuale. Oggi abbiamo acquisito però un dato inedito con il ritrovamento del Torcicollo. Queste attività del tutto nuove per la riserva di San Gregorio, ed in generale poco sviluppate nella nostra regione, possono riservare preziose sorprese. Il Cutgana procederà con rilievi mensili”.

Il progetto MonITRing – ha spiegato il direttore dell’area protetta, Salvatore Costanzorientra nelle attività di monitoraggio svolte dal Cutgana nelle riserve in gestione. Tra le attività di monitoraggio il Cutgana sta eseguendo lo studio sui chirotteri nella riserva di Grotta Palombara a Melilli o il monitoraggio del popolamento dell’Armadillidium lagrecai nella riserva Grotta Monello di Siracusa o ancora il censimento di flora e vegetazione nelle aree protette già citate e nelle riserve Complesso Speleologico Villasmundo – S.Alfio di Melilli, Isola Bella di Taormina, Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi di Aci Trezza e Vallone di Piano della Corte di Agira. Queste attività di ricerca ci permettono di avere un aggiornamento costante degli ecosistemi nell’ottica di una più efficace e mirata attività di tutela”.

Sul progetto si è soffermato anche Ientile, il quale ha specificato che “MonITRing prevede la raccolta in 70 siti sparsi in Italia dello stesso tipo di dati tramite procedure standard per verificare la situazione nelle comunità degli uccelli”.

Santi Liggieri