Il dibattito
 

La curvy Torrente, vice più bella d'Italia, rivoluziona i canoni di bellezza (?)

La curvy Torrente, vice più bella d’Italia, rivoluziona i canoni di bellezza (?)

11 set 2016 - 10:28

SICILIA – Negli anni cinquanta andava di moda “la maggiorata”, è un dato di fatto. Il punto è che proprio le mode, le consuetudini e i costumi cambiano e adesso pare che anche i nostri canoni estetici, stiamo vivendo una nuova rivoluzione.

Ecco, infatti, che Miss Italia si aggiorna… guarda in faccia alla realtà attuale ed elimina gli standard, le misure “proibitive” da bambola, creando una nuova categoria: le curvy.

È quello che è successo ieri sera, in prima serata su La7, durante la finalissima di Miss Italia 2016: la curvy Paola Torrente, ha spodestato la pugliese Viviana Vigliacco, guadagnando il posto di vice più bella d’Italia.

Partiamo dalla definizione del termine preso in prestito dalla lingua inglese. “Curvy” non significa “grassa”, bensì “formosa”, indipendentemente dalla taglia che si indossa. Una donna curvy, possiede un corpo sinuoso, morbido e prosperoso.

In sostanza una donna che porta una taglia 42 o 44 può essere curvy e ciò sdogana, una volta per tutte, la negatività che spesso, aggiungerei purtroppo, connota questo termine.

Alla notizia della eliminazione della Vigliacco, oggettivamente meno “curvy” della Torrente, però il pubblico italiano si è diviso in due fazioni che definiremo “tradizionaliste” e “progressiste”.

I tradizionalisti sono i “nostalgici”… coloro che restano ancorati all’idea della silhouette, la fisicità che tv, sfilate di moda e riviste patinate ci propinano ogni giorno. I progressisti sono coloro i quali si discostano dai canoni prestabiliti dagli stilisti ed appoggiano la nuova “moda curvy” che negli ultimi anni ha fatto il botto.

Nelle ultime ore è scattato, quindi, un accesissimo dibattito che ha animato il sabato sera di molti italiani ed acceso il confronto sulle pagine dei vari social.

Ironia a parte, è chiaro che qui si parla di cambiamento, ma la cosa che stupisce e fa piacere, almeno personalmente, sono i tanti commenti femminili assolutamente positivi e di supporto nei confronti di una giovane che ha rotto gli schemi.  

C’è chi dice che “curvy” è stare bene col proprio corpo… ciò che importa, adesso, è che sembra ci si stia ribellando a quell’orrendo costume di apporre delle etichette al corpo di una donna cosa che, chiaramente, accade molto… ma molto di meno spesso su quello degli uomini.

 

Vittoria Marletta