Enegastronomia
 

La cucina italiana d'eccellenza a Taormina Gourmet

27 ott 2015 - 16:27

TAORMINA - Tre giorni dedicati alla cucina italiana d’eccellenza con cooking show, degustazioni e forum tra chef stellati e la nouvelle vague del cibo al Taormina Gourmet.

Diversi gli chef che si sono espressi su questo evento culinario che ha attirato e accolto numerosi visitatori e appassionati. Tra questi Ciccio Sultano, chef stellato siciliano che, partecipando stamani alla presentazione della guida de “Le Soste di Ulisse”, si è così espresso: “La conoscenza del territorio e delle sue materie prime è uno dei criteri fondanti su cui deve poggiare l’idea di rinnovamento della cucina. In parte ciò vuol dire recuperare le tradizioni, dall’altra depurarle dai sentimentalismi. Questo è un processo che può avvenire però solo attraverso una grande consapevolezza: sapere chi si è, chi si diventa e che direzione prende la propria devozione per la cucina ci consente di esprimere e cercare il meglio”.

Tra i partecipanti, a rappresentare l’Italia, la chef triestina Antonia Klugmann che, ieri sera, insieme a Luca Abbruzzino e Pino Cuttaia ha scelto le proposte per la Cena di Gala e ha raccontato che “oggi difficilmente si muore dove si nasce per cui impariamo presto a mettere il territorio in valigia nella sua autenticità, ma allo stesso momento a contaminarlo. La Sicilia è il posto ideale per capirlo: qui si sono incontrate tante culture e hanno dato vita a suggestioni uniche. La conoscenza del territorio è quello in cui affonda la capacità di rispettarlo. Quando mi metto ai fornelli sento sempre la responsabilità delle mutazioni che compio su una materia che nasce perfetta e che è sempre il frutto di un grande lavoro e di una pazienza infinita. Rispettosa, ecco come deve essere la cucina italiana”.

Ad entusiasmare gli ospiti con la sua cucina innovativa ed etnica, è stato lo chef Haruo Ichikava, che lavora a Milano che con il suo “Wagyu tataki”.

Oltre al cibo, grande protagonista dell’evento è stato il vino: prodotto che, senz’altro, non può mancare nelle tavole di noi italiani. 

Adesso, dopo il grande successo, si attende il prossimo appuntamento targato “Cronache di Gusto” il 26 gennaio con BEST IN SICILY che accoglierà l’enogastronomia e la cucina tipica siciliana.

Il direttore di “Cronache di Gusto”, Fabrizio Carrera, ha così anticipato: “La nostra manifestazione, che mira a valorizzare e sostenere le punte di eccellenza nell’ambito enogastronomico, della ristorazione, della produzione e dell’accoglienza anno dopo anno sta creando una rete importante. Il premio BEST IN SICILY rappresenta il culmine del lavoro giornalistico di ricognizione, mappatura e analisi che svolgiamo tutto l’anno su queste realtà. Il primato che la Sicilia ha in questi settori, sia per la sua storia, per le sue straordinarie condizioni climatiche, che per le tradizioni culturali dell’ospitalità di cui siamo ambasciatori nel mondo, rappresentano caratteristiche uniche su cui puntare con operazioni di comunicazione sempre più forti, grazie all’adesione dei numerosi partner”.

 

 

Rossana Nicolosi