Progetti
 

"Corri, Salta & Impara" una festa per tutti, in Calabria, con la Sicilia presente

20 giu 2016 - 12:26

CETRARO (CS) - Non solo festa; non solo sintesi di un lavoro portato avanti per l’intero anno scolastico; non solo aggregazione ed impegno. Nell’appuntamento conclusivo, a livello interregionale, del progetto “Corri, Salta & Impara” c’è un messaggio ben preciso lanciato al MIUR e, in generale, a coloro che dovrebbero programmare l’attività motoria per i giovani scolari.

Fare attività fisica nella scuola dell’infanzia non solo “si può” ma “si deve”. È dai primissimi anni di vita, infatti, che vanno impartite agli scolari le prime nozioni di base per poi assumere buoni schemi motori e per prevenire sedentarietà se non, addirittura, obesità ed altre patologie. Il tutto, ovviamente, sotto forma di gioco, di goliardia, di “favola”.

Ed è alla favola più famosa del mondo, quella di Pinocchio, che si è ispirato il progetto “Corri, Salta & Impara”. Una intuizione nata nella regione Calabria grazie a Rosario Mercurio, oggi Coordinatore regionale, che nel corso degli anni ha perfezionato ed abbellito l’iniziativa, portandola fuori dai confini calabresi.

E a questo progetto non poteva mancare la Sicilia che ha partecipato alla fase finale della manifestazione, svoltasi venerdì e sabato scorsi a Cetraro (in provincia di Cosenza), con le province di Catania e Palermo. Ma che già, a livello regionale e provinciale, aveva dato ampia adesione a “Corri, Salta & Impara” con manifestazioni che avevano coinvolto quasi tutte le province siciliane. Per l’intero anno scolastico e con partecipate cerimonie conclusive.

I numeri della “finale calabrese” parlano chiaro: 6 regioni coinvolte (oltre a Calabria e Sicilia anche Puglia, Basilicata, Marche e Umbria); 13 scuole partecipanti con quasi 400 bambini. Ma questa è solo una sintesi, la punta dell’iceberg che, invece, propone cifre da capogiro: 400 scuole e oltre 15.000 bambini coinvolti nel corso dell’anno. Un risultato che non può che far sorridere gli organizzatori e, in generale, il Ministero che ha sposato il progetto della regione Calabria, il CONI che lo ha patrocinato e, perché no, il Comune di Cetraro che verrà ricordato non solo per l’abbondante produzione di cedri e limoni ma anche per avare dato squisita accoglienza ed ospitalità a centinaia di bambini, docenti, dirigenti scolastici e, soprattutto, genitori. Tutti insieme, appassionatamente e felicemente, per un progetto che rimarrà un’esperienza indimenticabile e costruttiva nella mente e nella vita di questi piccoli scolari di 3/5 anni.

Il Palasport “Giordanelli” di Cetraro si è colorato di “rosso”, “bianco” e “verde”, animato dai personaggi della favola di Collodi; si è illuminato dei molteplici flash di cellulari, IPad e macchine fotografiche dei genitori al seguito; si è impreziosito della presenza di questa futura generazione. 

Soddisfatto il Direttore Generale dell’USR Calabria Diego Bouchè per aver guidato questa esperienza che si conferma come un modello esportabile di buona pratica, giusto viatico per concorrere in maniera concreta al benessere psicofisico degli alunni. Raggiante Rosario Mercurio, coordinatore regionale di Educazione Fisica dell’USR Calabria, per essere riuscito, supportato da Miriam Scarpino, ideatrice del Progetto e Referente alla Salute dell’USR Calabria, Riccardo Elia, Pietro Rosanò e Bruna Badolato, a creare un momento di incontro e di confronto tra professionalità docenti e realtà territoriali che, se riferite alla scuola dell’infanzia, appaiono esperienze di grande innovazione didattica. Entusiasti anche i delegati dei coordinatori regionali di educazione fisica (Giuseppe Grilli (Basilicata), Lella Montrone (Puglia) e Sergio Regalbuto (Sicilia) e provinciali (Bernardo Madia (CS), Santino Mariano (KR), Sabina Nardo (VV)), e i docenti degli staff tecnici regionali (Daniela Peretto e Angela Sgura (Puglia), Marzia Ricca, Claudia Galassi e Eleonora Pecoraro (Sicilia), Raffaella Di Donna (Basilicata) e provinciali (Irene Scarpelli (CS) e Maria Teresa Franco (RC) che hanno dato un contributo fondamentale a livello territoriale non solo nell’organizzazione e nella gestione progettuale ma anche nella diffusione e attuazione dei contenuti metodologico-didattici della proposta ludico-motoria-emotiva.

A rappresentare la Sicilia sono stati l’istituto comprensivo “Cesare Battisti” di Catania, il 2° Circolo Didattico “Don Antonino La Mela” di Adrano (CT), il 2° Circolo Didattico “Mazzini” di Bronte (CT), l’istituto comprensivo “Karol Wojtyla” di Santa Flavia (PA) e l’istituto comprensivo “Carini – Calderone – Torretta” di Carini (PA).

Ma i dovuti riconoscimenti vanno anche a chi ha saputo registrare una complessa organizzazione attraverso gli adempimenti amministrativi: il dirigente scolastico Maria Murrone e il DSGA Carmela Sarubbi dell’Istituto Comprensivo “Pascoli-Aldisio” di Catanzaro, scuola polo regionale del Progetto “Una Regione in Movimento” (all’interno del quale ha avuto vita “Corri, Salta & Impara” n.d.r.).

Un plauso all’Amministrazione Comunale di Cetraro, guidata dal Sindaco Angelo Aita, e al Dirigente Scolastico dell’Istituto Superiore “Silvio Lo Piano”, Graziano Di Pasqua, che, anche attraverso la disponibilità di Elio Ferrante,  ha garantito una festosa accoglienza ai piccoli ospiti.

L’appuntamento è per il prossimo anno. Magari superando i confini dell’Italia meridionale e coinvolgendo altre regioni italiane. Proporre l’attività motoria nella scuola dell’infanzia ormai, è stato dimostrato, non solo è utile ma è diventato improcrastinabile.  

Sergio Regalbuto