Sanzioni
 

Controlli tra i locali del centro, cibi mal conservati e irregolarità "a go go"

Controlli tra i locali del centro, cibi mal conservati e irregolarità “a go go”

14 ott 2016 - 13:59

CATANIA - Nella giornata di ieri sono stati controllati una serie di locali del centro.

All’interno del locale “Ambasciata del mare” di piazza Duomo sono stati trovati all’interno del congelatore diversi prodotti surgelati non indicati nel menù come tali, un grande quantitativo di pesce fresco dalla provenienza non tracciabile, altre “sostanze alimentari non genuine” e una confezione di pasta frolla con scadenza “maggio 2016″. Gli alimenti sono stati sequestrati. Il personale dell’Asp ha rilevato il buono stato di conservazione e ne ha autorizzato la donazione alla “Locanda del Samaritano” gestita dalla Chiesa.

Un altro controllo è stato  effettuato all’interno del ristorante “Acqua o’ Linzolo”.

Il titolare è stato denunciato per il reato di mal conservazione di alimenti con riferimento a diversi chili di cibi surgelati coperti di brina e a rischio contaminazione e per violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. È stato richiesto, inoltre, l’intervento del personale dell’Asp Unità Operativa Controllo e Vigilanza e dei Vigili del Fuoco per l’allontanamento di 2 bombole che si trovavano all’interno della cucina, posta a un livello più basso del piano stradale. Denunciata anche la madre del titolare per il reato di furto di energia elettrica alla quale era intestato il contatore dell’attività.

Nella vicina Piazza Alonzo Di Benedetto, dove giornalmente si allestisce il mercato ittico, è stato controllato il locale deposito Nizza, di proprietà di due fratelli, che si occupa di custodire i banconi e le varie attrezzature dei pescivendoli del luogo. Il locale è risultato totalmente abusivo e con il contatore della luce manomesso. I due fratelli sono stati denunciati per furto di energia elettrica.

Nel corso della stessa giornata è stata sequestrata una carrozzeria di via Palazzotto per mancanza di autorizzazione e per reato ambientale, derivante dall’immissione nociva dei fumi nell’atmosfera. I due titolari, che da oltre dieci anni svolgono questa attività, hanno dichiarato di non sapere dell’esistenza di un’autorizzazione necessaria per svolgere l’attività.

Controllata anche l’officina meccanica di via Palazzotto. Al titolare è stata contestata l’omessa tenuta dei registri obbligatori di carico e scarico dei rifiuti.

In via Cagliari, durante un normale controllo di un’officina meccanica, è stata accertata l’illecita attività di smaltimento dei rifiuti e, pertanto il titolare, è stato indagato in stato di libertà e l’attività è stata sequestrata. Sequestrati per mancanza di assicurazione anche 7 motoveicoli in attesa di essere riparati.

Redazione NewSicilia