Teatro
 

Compagnia Pensieri Riflessi: tutto pronto per la nuova stagione 2016/17

15 set 2016 - 16:40

CATANIA - Dopo i numerosi premi teatrali ottenuti quest’estate per gli spettacoli “Il mistero dell’assassino misterioso” di Lillo e Greg e “Andy e Norman” di Neil Simon come migliore regia, migliore spettacolo, migliore attrice caratterista, migliore attore caratterista, migliore attore protagonista e migliore attrice non protagonista nei concorsi Premio Federico De Roberto, Premio Carlo Mangiù  e Un Re dello Spettacolo la Compagnia Teatrale Pensieri Riflessi, associata Fita Federazione Italiana Teatro Amatori, capitanata da David Marchese, presidente dell’associazione, Paola Marchese, direttore artistico, e Andrea Piccione, vicepresidente, ritorna in pista con la nuova stagione teatrale 2016/ 2017 in scena al Teatro Sipario Blu.

Tre gli spettacoli in programmazione: “Follia d’ufficio” di Alessandro Martelli, in scena dal 19 al 20 novembre, “L’importanza di essere Ernesto” di Oscar Wilde, dal 18 al 19 febbraio 2017, e “Tè alla menta o tè al limone” di Danielle Navarro e Patrick Haudecouer, programmato per il 13 e 14 maggio. Tutti i dettagli della nuova stagione teatrale saranno resi noti durante la prossima conferenza stampa.

Dal 2010 gli attori di Pensieri Riflessi: David Marchese, Paola Marchese ed Andrea Piccione insieme a Flavia Angioini, Luciano Leotta, Mariagrazia Cavallaro e Alberto Pulvirenti, diventati un punto di riferimento per le nuove nascenti compagnie teatrali per la loro versatilità proiettata verso il cambiamento e la ricerca sperimentale di vivere e fare teatro, portano in scena spettacoli non solo legati alla tradizione rappresentando testi di Martoglio, Pirandello, Scarpetta e De Filippo ma realizzano, ottenendo grandi consensi da parte di critica e pubblico, delle vere produzioni dal carattere internazionale con la messa in scena delle opere di autori come Ray Cooney e Neil Simon passando per il nostro teatro contemporaneo in lingua come quello di Lillo e Greg fino ad arrivare alle nuove sperimentazioni del teatro partenopeo di Vincenzo Salemme senza però trascurare il thriller e il giallo.

Elisa Guccione

Redazione NewSicilia