Incontro
 

Commissione viabilità su piano del traffico estivo: il punto della situazione

Commenti

commenti

6 lug 2017 - 16:50

CATANIA - Interventi strutturali e sicurezza nelle principali porte d’ingresso di Catania a luglio e ad agosto. Due questioni al centro della conferenza dei servizi organizzata dalla commissione comunale alla Viabilità a cui hanno presso parte il comandante della polizia municipale Stefano Sorbino e il vice sindaco Marco Consoli.

“Ringraziamo i nostri ospiti per la loro presenza e per la volontà tangibile, di tutte le parti in causa, di creare una cabina di regia che possa monitorare il traffico in questi due mesi – sottolinea il presidente della commissione alla Viabilità Giuseppe Castiglione -. Alla città occorre garantire un flusso veicolare scorrevole per scongiurare che, soprattutto nelle ore di punta, si formino code chilometriche oppure si verifichino incidenti che mandino la mobilità letteralmente in tilt”.

Viale Kennedy, via Vincenzo Giuffrida, via Acicastello, via Messina, viale Bolano, viale Artale Alagona, viale Ruggero di Lauria sono solo alcune delle strade che la commissione alla Viabilità ha segnalato al comandante Sorbino e al vice sindaco Consoli. “Quello che è successo sul viale Mediterraneo non deve assolutamente ripetersi – afferma il consigliere comunale Carmelo Sofia - nella programmazione della mobilità cittadina ad influire sono anche i tanti cantieri sparsi per Catania. Operai e mezzi meccanici al lavoro con il risultato che inevitabilmente le carreggiate si restringono e si formano le code. L’amministrazione in questo contesto sta facendo sforzi enormi ma è fondamentale che anche i cittadini facciano la loro parte usando i mezzi pubblici ed evitando il parcheggio selvaggio o altri atteggiamenti incivili alla guida”.

“Buche, avvallamenti e opere nei sottoservizi – fa eco il consigliere comunale Giuseppe Catalano - sono tre nodi che bisogna gestire per tutta l’estate. Con la chiusura delle scuole bisogna fare i conti con i percorsi che, dalla fascia esterna di Catania, portano alle aree balneari. In particolare il manto stradale di via Dusmet, via Acquicella Porto e via Domenico Tempio è ridotto ad un gruviera dove il rischio, per centauri e ciclisti, di cadere è sempre dietro l’angolo”. Per molte arterie l’asfalto danneggiato non rappresenta certo una novità. Ma l’eccezionale ondata di traffico che porta alla Plaia, ai solarium e alla movida notturna può contribuire ad aggravare il problema.

“L’intervento tempestivo delle squadre comunali, in alcuni casi, può evitare che le buche si trasformino in voragini – dice Vincenzo Parisi, presidente della commissione comunale al Bilancio -. Parliamo di molte zone che per flusso veicolare, vivibilità e sviluppo possiedono delle grandi potenzialità che finora non sono state sfruttate pienamente. Porte d’ingresso alla città che rappresentano l’ago della bilancia per le speranze di migliaia di catanesi che sognano, per le loro vacanze, una mobilità degna di questo nome”.

«Molte delle principali strade di Catania – continua il consigliere comunale Francesco Saglimbene - presentano ancora troppe incognite. L’estate porta la gente ad avere molto più tempo libero a disposizione per andare al mare oppure fare una passeggiata. Nel caso dei roghi, basta anche un piccolo incendio per bloccare il traffico: un episodio già verificatosi sulla circonvallazione. Per questo ci vogliono servizi ed infrastrutture adeguate e cambiamenti che, inevitabilmente, devono coinvolgere tutte le porte d’accesso a Catania».

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia