Lutto
 

Catania, trasportate al Cannizzaro le salme dei 49 migranti

17 ago 2015 - 17:30

CATANIA - Sono sbarcati a Catania i 413 superstiti tratti in salvo dalle acque del Mediterraneo. Con loro anche le salme dei 49 migranti, rimasti uccisi dai gas di scarico della nave, durante la traversata che avrebbe dovuto condurli ad una vita migliore; le salme saranno esaminate all’obitorio dell’ospedale Cannizzaro di Catania. Erano tutti uomini costretti a viaggiare in quelle condizioni disumane perché non in grado di pagare per intero il costo imposto dagli scafisti.

I sopravvissuti sono stati accolti dalla Protezione Civile comunale, con il coordinamento delle associazioni di volontariato, che si è occupata di distribuire il pranzo, messo a disposizione dall’ospedale Cannizzaro mentre la cena sarà approntata dall’ospedale Garibaldi.

Ai migranti, sistemati lungo il molo sotto diverse grandi tende, sono stati distribuiti indumenti raccolti dai volontari, ed oltre quattrocento paia di scarpe consegnate dalla Caritas e dalla Guardia di Finanza, frutto dei sequestri effettuati negli ultimi mesi ai venditori abusivi. 

Sull’ennesima tragedia del mare il direttore della Caritas, don Piero Galvano, ha dichiarato: “Di fronte a conseguenze nefaste provocate da noi Europei, le Istituzioni continuano a ‘lavarsi le mani’ come Ponzio Pilato. Di questi nostri peccati renderemo conto a Dio e alla Storia: non abbiamo condiviso le sofferenze dei nostri simili”.

 

 

 

 

Viviana Mannoia