Gusto
 

Catania, la "top 10" delle delizie alle quali non riuscirete a dire di "no"

Catania, la “top 10″ delle delizie alle quali non riuscirete a dire di “no”

5 lug 2016 - 06:18

CATANIA - Ieri vi abbiamo fatto fare un giro della Catania storica, architettonica, folkloristica e culturale.

Dopo tanto camminare non vi è venuta un po’ di fame?

Ecco la nostra top 10 delle delizie che non potete assolutamente farvi mancare: 

  1. Carne e polpette di cavallo, una delizia per il palato grazie a quel sapore inconfondibile che solo la cottura alla griglia sa conferire. Al ristorante o in modalità “street food” (“arrusti e mancia” per i catanesi doc), non crediate di poterne fare a meno;
  2. Cipollate, un’esplosione di sapore nata dall’incontro di un cipollotto fresco avvolto da un croccante “velo” di pancetta, scottato sulla brace e mangiato caldissimo, magari anche con le mani;
  3. Arancino, cugino dell’arancina palermitana non ha mai deluso nessuno con quel suo sapore inconfondibile di Sicilia, arricchito da un cuore al ragù capace di risvegliare i 5 sensi con un sol boccone;
  4. Crispelle con acciughe, alla ricotta o al miele a seconda della vostra devozione al dolce o al salato. Perché non provarle tutte?
  5. Cannolo alla ricotta, simbolo della tradizione siciliana. La magia di una scorza croccante riempita di cremosa ricotta fresca dal sapore travolgente. Se avete parenti al Nord o all’Estero, non siate egoisti, siamo certi gradirebbero volentieri il pensiero;
  6. Iris, una vera e propria bomba fritta ripiena di crema bianca o al cioccolato. Nemico giurato dei vestiti che indossate. Sarà impossibile non sporcarsi al primo morso;
  7. Raviola alla ricotta. Che dire? Un impasto di sfoglia ripieno di ricotta fresca, arricchito da una spolverata di zucchero a velo. La colazione dei campioni;
  8. Granita con Brioche, il gusto sceglietelo a vostro piacimento… ne rimarrete incantati in ogni caso;
  9. Seltz al limone. Insomma un po’ di sete vi sarà pure venuta. Acqua “seltz”, limone e un pizzico di sale. Catania è piena di chioschi caratteristici che sapranno accontentare la vostra “sete” o la vostra golosità, magari con un bel frappè alla Nutella;
  10. Etna Rosso, “nettare” estratto dai due vitigni autoctoni del Nerello Mascalese e del più raro Nerello Cappuccio. Secco, caldo, robusto, pieno e armonico… c’è sempre la scusa buona per un brindisi. E per gli amanti del bianco… un Etna Bianco nelle due varianti Carricante o Catarratto, lievemente più leggeri, molto profumati da gustare.

Noi vi abbiamo avvisati… ci sarà tempo per mettersi un po’ a dieta.

Marco Bua