Maltempo
 

Catania allo stremo: allagamenti, tombini saltati, auto in panne. LE IMMAGINI

7 dic 2016 - 08:25

CATANIA - Una notte da incubo è appena trascorsa nella città etnea. Quella che si risveglia, all’indomani da 24 ore ininterrotte di pioggia, è una Catania in ginocchio colpita da un violento nubifragio. 

Intanto, nonostante le ore trascorse, nell’hinterland catanese continua a piovere. Strade allagate trasformati in fiumi, tombini saltati, auto in panne, allagamenti. 

Secondo quanto riportato da MeteoWeb, i parziali pluviometrici di ieri, mettono al primo posto Canalicchio come la zona più colpita dal maltempo con 243mm di pioggia caduti. Successivamente troviamo San Gregorio con 241mm, Acireale con 222mm, San Giovanni La Punta Nord con 211mm, San Giovanni La Punta – Trappeto con 210mm, Trecastagni con 193mm, Valverde con 178mm, Augusta con 170mm, Trappeto Nord con 107mm, San Giovanni Galermo con 106mm, Pedara con 101mm, Mascalucia con 95mm, Nicolosi e Pachinocon  82mm, Lentini con 80mm, Linguaglossa con 75mm, Sant’Agata Li Battiati con 65mm, Catania Ognina con 64mm, Acitrezza con 62mm, Siracusa Ciane con 57mm, Nunziata di Mascali con 55mm.

Ma no è finita qui, Catania deve ancora riprendersi dalla giornata di maltempo di ieri che oggi verrà nuovamente portata allo stremo da un violento nubifragio che già dalle prime ore del mattino la sta flagellando. Non solo pioggia ma anche forti venti. 

Non è un caso se la Protezione Civile ha diramato per oggi l’allerta con criticità arancione. Ma questo non è bastato a far chiudere le scuole al sindaco di Catania, Enzo Bianco. Tante le polemiche non solo per il primo cittadino della città etnea ma anche per tutti quei Comuni che non hanno ritenuto così allarmante la situazione, uno fra questi Misterbianco. Il sindaco Nino Di Guardo continua ad essere attaccato. 

Centinaia le richieste di soccorso giunte da ogni dove: chiamate al 115 dei vigili del fuoco e al 118. La maggior parte degli interventi riguardano le molte strade allagate e le auto in panne con le persone bloccate all’interno. Garage e cantine non sono state da meno. 

Vi ricordiamo che per qualsiasi segnalazione potete contattarci alla nostra email [email protected] o sulla nostra pagina Facebook. 

Rossana Nicolosi