Ecologia
 

Catania Rinasce. Al via la raccolta differenziata porta a porta

27 nov 2015 - 15:59

CATANIA – Inizierà il 30 novembre la raccolta differenziata “porta a porta” a Catania. Addio a cassonetti ricolmi di rifiuti e addio ad esorbitanti spese per il conferimento in discarica.

Il primo dei tre step delle zone a gestione diretta  del Comune etneo, partirà lunedì prossimo, ma l’esperimento era già iniziato, con successo, nei mesi scorsi nel quartiere Santa Maria Goretti. “Un successo ottenuto grazie alla collaborazione dei cittadini, delle scuole e anche delle parrocchie che hanno avviato un processo di educazione civica e ambientale, soprattutto con i bambini” afferma con orgoglio il sindaco Enzo Bianco.

La prima fase coinvolgerà la zona compresa tra viale Odorico da Pordenone e viale Raffaello Sanzio e tra via Caronda e viale Vittorio Veneto. Nel 2016, grazie al nuovo appalto, tutta la città sarà coinvolta nella differenziata.  Nella prima area si dovranno utilizzare i Kit consegnati le scorse settimane dai facilitatori, conferendo ciascun materiale nelle modalità indicate dalle 20,00 alle 22,30.

Questo è un cambiamento storico per la nostra città – continua Enzo Bianco -. Finalmente scompariranno i cassonetti per la raccolta dei rifiuti e partirà una vera e propria rivoluzione. Catania è già cresciuta nella raccolta differenziata ma adesso faremo un salto di qualità. La raccolta era già partita da Santa Maria Goretti dando risultati significativi. Lunedì partiremo nella parte della città gestita direttamente dal Comune: circa un terzo dell’intero territorio. Nel 2016, con il nuovo appalto, tutta la città avrà la raccolta differenziata porta a porta e spariranno tutti i cassonettiSottoporrò in maniera preventiva all’autorità nazionale anti corruzione il capitolato d’appalto, perché quello dei rifiuti è un settore molto delicato, in modo tale da essere sicuri che tutto corrisponda ai principi di trasparenza e con la più ampia partecipazione delle aziende del settore” afferma Bianco.

Con l’avvio della fase di start-up del nuovo servizio di raccolta differenziata – ha commentato Roberto De Santis, presidente del Conaisi concretizza l’impegno di Conai e dei Consorzi di Filiera, in una delle più grandi realtà urbane del Sud Italia. Tale intervento permetterà di avviare a riciclo i rifiuti di imballaggio così differenziati e consentirà al comune di Catania di beneficiare dei relativi corrispettivi previsti dall’Accordo Quadro, che saranno tanto maggiori quanto qualitativamente elevata si dimostrerà la raccolta differenziata“.

Ma la questione chiave non è tanto la raccolta ma il riciclo. Perché grazie al riciclo, in special modo della plastica, si risparmiano emissioni di CO2,, acqua per la lavorazione: risparmia il pianeta ma anche noi cittadini. Infatti per il conferimento in discarica dei rifiuti Catania spende ogni anno 70 milioni di euro, che scenderanno a 8,3 milioni grazie al riciclo. 

L’obiettivo fissato dalla legge è il riciclo del 65% dei rifiuti.

Se questi obiettivi saranno rispettati il CONAI pagherà al Comune quasi 5 milioni di euro: rifiuti che diventano denaro per la comunità, diminuendo le emissioni di gas serra, di spazzatura per le strade, rendendo Catania più pulita e più bella. “Una città più pulita incoraggia anche il turismo, su cui Catania punta molto; nel mese di novembre sono state registrate migliaia di presenze turistiche in città e offrire e garantire degli standard di pulizia da città europea è un prerequisito fondamentale per puntare sul turismo” ricorda il sindaco.

De Santis precisa inoltre che “il riciclo dei materiali d’imballaggio, carta, vetro e plastica, aiutano anche l’economia avviando una filiera produttiva che porterà lavoro“.

La raccolta differenziata e il riciclo per funzionare hanno necessariamente bisogno di una responsabilità condivisa – afferma il sindaco - e per questo chiediamo aiuto alle parrocchie, alle scuole e a tutta la comunità un impegno civico e di educazione che deve partire sin dall’infanzia“. 

Un ringraziamento speciale va ai facilitatori che in questi mesi hanno lavorato duramente per portare in ogni casa i sacchetti e i contenitori per i rifiuti da riciclare e che continueranno a svolgere un lavoro importantissimo per la comunità” concludono De Santis e il sindaco Bianco.

Alla conferenza stampa erano presenti anche l’assessore all’Ecologia ed Ambiente, Saro D’Agata e Fabio Costarella, responsabile Conai per i Progetti Territoriali Speciali.

Viviana Mannoia