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Catania, piazza "2 giugno 1946": un luogo dove regna ormai il degrado

12 apr 2016 - 18:22

CATANIA - Uno spazio verde situato lungo il viale Mario Rapisardi, all’interno della circoscrizione di Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo.

Parliamo di piazza “2 giugno 1946″ che potrebbe essere uno splendido esempio di vivibilità e svago come lo era sempre stato in passato per gli abitanti della zona.

Purtroppo però in quest’area la manutenzione e gli interventi strutturali non vengono effettuati da troppo tempo e, quindi, la piazza è diventata un luogo dove degrado ed abbandono si possono vedere ovunque.

Nel corso del sopralluogo effettuato da Erio Buceti, consigliere della IV municipalità, è stato constatato che la struttura si trova completamente circondata dalle auto e dall’abusivismo commerciale: la conseguenza è che, per gli anziani che frequentano questa piccola area verde, diventa rischioso attraversare la strada e trovare lo spazio necessario per accedere alla piazza.

Aiuole quasi inesistenti, quel poco di verde rimasto è ormai ricettacolo di rifiuti di ogni genere: triste realtà però ben affrontata, con gran senso civico, dai frequentatori e commercianti della zona che cercano di mantenere l’area quanto più pulita possibile, “un lavoro che spetterebbe agli operai comunali che non eseguono da tempo continui e costanti interventi di manutenzione” ha commentato Buceti.

“Piazza 2 giugno è un patrimonio del quartiere oltre che il biglietto da visita per chiunque transiti nel viale Rapisardi – continua Buceti – dove sono presenti tantissime attività commerciali. Una situazione molto simile a quella che si verifica puntualmente in piazza Bonadies. Oggi la piazza resta solo una grossa incompiuta dove mancano perfino i bagni chimici: chiedo quindi al sindaco Bianco di avviare un progetto di recupero per tutta la zona. Un processo che comporta la manutenzione costante del verde, l’eliminazione del parcheggio selvaggio intorno alla piazza e la presenza di pattuglie della polizia municipale per evitare di essere investiti mentre si attraversa la strada”.

Redazione NewSicilia