Convegno
 

A Catania "pianificazione urbanistica sostenibile in zone ad altissimo rischio sismico"

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8 mag 2017 - 19:31

CATANIA - Nel corso del convegno “La pianificazione urbanistica sostenibile in zone ad altissimo rischio sismico: idee per i Piani Regolatori Generali di nuova generazione”, organizzato dal Lions Club Catania, si è discusso di soluzioni che possano ridurre gli effetti disastrosi causati da un evento sismico a Catania.

Gli studi sulla ciclicità e successione dei terremoti affermano che in un prossimo futuro e con un’alta probabilità si verificherà a Catania un terremoto, di intensità simile a quello che la distrusse nel 1693, che provocherebbe la morte di oltre 150 mila abitanti.

Il “sisma bonus”, agevolazione fiscale inserita nel testo della Legge di Bilancio 2017 che prevede interventi di adeguamento sismico degli immobili e delle attività produttive, è un importante strumento di prevenzione la cui attuazione tuttavia dipende dalla scelta autonoma dei singoli privati.

Nel corso del convegno si è discusso anche dell’importanza che i catanesi prendano coscienza del rischio reale che si verifichi un sisma. Ad esempio comprendendo l’importanza di non parcheggiare nelle “aree di emergenza e di attesa”, individuate dalla Protezione Civile, situate in prossimità di luoghi molto frequentati, dedicate alla raccolta dei cittadini in caso di sisma.

Catania è la città italiana con il più alto numero di auto rispetto al numero di abitanti e ad aggravare la situazione è stato stimato che, nel solo centro storico, sono parcheggiate circa 2 mila auto abbandonate e che tutte le piazze del centro storico, e in generale della città, sono adibite a parcheggio. Liberare le aree di emergenza sarebbe un intervento doveroso, immediato e a costo zero.

Ma oltre a ciò occorrerebbe un controllo maggiore delle forze dell’ordine, una campagna di informazione per sensibilizzare la popolazione ed una cartellonistica adeguata e inoltre la creazione di una rete di percorsi ciclabili, potrebbe far comprendere che la bicicletta, oltre ai molti benefici che reca all’ambiente e alla salute, potrebbe essere anche l’unico mezzo utilizzabile in caso di sisma.

 

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Redazione NewSicilia