Viabilità
 

Catania e Palermo: piste ciclabili a confronto

7 nov 2016 - 06:44

CATANIA – Le polemiche sulla viabilità della pista ciclabile del lungomare di Catania dopo l’apertura della pista ciclabile in via Libertà a Palermo sono aumentate. I ciclisti sono indignati, catanesi e palermitani.

Le differenze tra le due piste volute dai due comuni siciliani sono evidenti, ma i disagi sembrano arrivare da entrambi i lati della Sicilia.

A Catania la pista ciclabile interessa solamente il lungomare della città dove viene organizzato il famoso “Lungomare Liberato“.

Le polemiche che la riguardano sono non solo il colore blu ma anche i pericoli che i ciclisti rischiano percorrendola. La pista ciclabile infatti è occupata, se non invasa, dai dossi stradali che per i più piccoli in particolare non danno sicurezza. Purtroppo fino ad oggi gli incidenti avvenuti sono stati veramente tanti.

Il pensiero dei ciclisti è comunque ben  noto: “L’iniziativa rappresenta un passo in avanti per la città di Catania, sia dal punto di vista civico che di mobilità - afferma il ciclista Alessandro Torre - ma la realizzazione di questo progetto ha molte lacune: l’ingombro della pista da parte dei dossi e i pochi controlli che lasciano via libera ai proprietari di mezzi, come scooter, di circolare anche in questo percorso a noi riservato. Chiediamo all’amministrazione maggior controllo e sicurezza.

Dall’altro lato della nostra Isola si può ben vedere come il sindaco Leoluca Orlando abbia fatto costruire anch’egli un percorso in via Libertà, a Palermo.

La pista ciclabile palermitana percorre entrambi i marciapiedi della via e permette ai cittadini di non dover pedalare lungo un percorso aggiunto alla carreggiata che aumenterebbe i rischi di incidenti.

Anche qui però non mancano i commenti positivi e negativi.

Molti ciclisti palermitani su Facebook hanno detto la loro affermando che si tratta di un’idea assurda, che priverà i pedoni di passeggiare tranquillamente sul marciapiede. 

Al contrario alcuni cittadini pensano che non ci sia nulla di anomalo, perché sui marciapiedi possono convivere piste ciclabili e pedoni, l’importante è che ognuno osservi le regole.

Tornando a Catania, sarebbe una situazione  da risolvere vista la passione per il ciclismo: infatti anche quest’anno si è tenuta una camminata-pedalata in bici che da Catania ha raggiunto Nicolosi, in memoria di Orazio Di Grazia. Ieri, domenica 6 novembre, alle ore 11, numerosi cittadini hanno ricordato la storia d’amore del vecchietto e della sua bici…

Roberta Rapisarda