Memorial
 

Catania, l'istituto "Duca degli Abruzzi" ricorda Mirko Spataro

17 mag 2016 - 17:13

CATANIA - Tanta la gente, accorsa da ogni dove, per ricordare Mirko Spataro, lo studente dell’Istituto Nautico morto, l’anno scorso, a causa di un incidente stradale. 

Il primo “memorial” è stato davvero un successo: all’evento, oltre ai compagni di classe e ai genitori, presenti erano anche i professori e la dirigente dell’Isis “Duca degli Abruzzi” di Catania, Brigida Morsellino.

“Questo tipo di eventi ha il preciso scopo di mantenere in vita la memoria di un ragazzo amato da tutti. Un alunno sempre allegro, pronto ad aiutare chiunque. La sua morte lascia un terribile vuoto in tutti noi. Ecco perché - continua la preside del politecnico del mare - vogliamo che il torneo diventi un appuntamento a cadenza annuale”.

Quattro squadre in rappresentanza dei vari indirizzi che fanno parte dell’istituto del viale Artale D’Alagona (“Costruzione Macchine”, “Capitani”, “Logistica”, “Colombo”) più una composta da professori e personale scolastico. A vincere sono stati quest’ultimi, ma poco importa, la più grande vittoria è stata la presenza numerosa della gente venuta a ricordare Mirko.

Ai bordi del campo centinaia di ragazzi che hanno sostenuto i propri beniamini ed hanno ricordato Mirko con un minuto di silenzio prima della finalissima di Supercoppa.

“I ragazzi sono pronti, il pallone è posizionato a centro campo e si attende solo il fischio d’inizio: sembrerebbe una normalissima partita di calcio. In realtà è un match che tiene vivo il ricordo di un ragazzo che ha perso la vita in modo tragico”, questo quanto detto da uno degli organizzatori, Antonino Sciuto.

“Da quello che è successo al loro compagno di scuola i nostri alunni devono trarre il giusto insegnamento e capire che alla guida bisogna stare sempre attenti a qualsiasi ora del giorno e della notte. Un attimo di distrazione può risultare fatale”.

Nel corso della manifestazione sono state consegnate le targhe ricordo alla dirigente Brigida Morsellino, ai genitori di Mirko Spataro ed al personale della “Tavernetta”. Finito il torneo, vincitori e vinti sono andati a salutare il pubblico che li ha ringraziati con un caloroso applauso.

Rossana Nicolosi