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Catania: liberata Serena, la tartaruga soccorsa in fin di vita

15 ott 2016 - 19:45

CATANIA - Una folla di donne, uomini, ragazzi e bambini ha accompagnato stamattina Serena nella sua corsa verso il mare e verso la vita. In un contesto di inquinamento e antropizzazione sempre più spietati, questo lieto evento rappresenta una speranza per tutti gli amanti della natura.

Serena, infatti, è un giovane esemplare di tartaruga marina della specie Caretta Caretta, un tempo tipica del litorale Mediterraneo, adesso in serio pericolo di estinzione a causa dell’uomo. Avvistata nei pressi di Baia Serena da uno skysurfer che l’ha immediatamente portata a riva e successivamente soccorsa dai volontari WWF Sicilia Nord Orientale sulla costa catanese in gravi condizioni di salute, la piccola aveva ingerito un amo da palangaro con tutta la lenza e si trovava in serie e visibili difficoltà.

Senza l’aiuto necessario la tartaruga sarebbe morta tra atroci sofferenze. Trasportata tempestivamente al Centro Recupero WWF di Lampedusa, dopo un intervento chirurgico e le opportune cure Serena è guarita e stamattina è stata liberata in mare, dove vivrà serenamente il resto della sua vita.

L’evento si è svolto all’Oasi del Simeto, dove il WWF ha allestito un gazebo di benvenuto per tutti i partecipanti. Alle 10,15 sono cominciate le visite guidate, organizzate dai volontari del WWF alla scoperta della riserva. Alle 12,00, finalmente, i presenti hanno potuto assistere alla liberazione alla presenza delle autorità.

Sotto gli occhi meravigliati di tutti, la tartaruga si è fatta strada sulla spiaggia ed è entrata in acqua.

Clelia Mulà