Confagricoltura
 

Catania, ingenti danni per il maltempo nella Piana di Catania

5 nov 2015 - 18:45

CATANIA - Non accenna ad arrestarsi il conteggio dei danni che le piogge, cadute sulla Sicilia nell’ultima settimana, hanno provocato. Distrutte diverse coltivazioni nella Piana di Catania. 

Molti nostri associati ci hanno segnalato danni ingenti alle colture nella Piana di Catania, in zona Passo Martino e Codavolpe, a seguito dell’esondazione del torrente Gornalunga. In alcune zone le coltivazioni di stagione sono state coperte da due metri acqua limacciosa, l’allagamento ha colpito un’area vastissima coinvolgendo anche ettari di agrumeti”, ad affermarlo è il presidente di Confagricoltura Catania Giovanni Selvaggi.

Ma non sembra solo il maltempo l’unico artefice del disastro, infatti il colpo di grazia sarebbe stato inflitto dall’apertura della diga dell’Ogliastro, come ci spiega Selvaggi: “Secondo quanto riferito dai nostri associati a provocare la piena, arrivata dopo la fine delle abbondanti piogge dei giorni scorsi, sarebbe stata l’apertura della diga dell’Ogliastro le cui acque, a causa della mancata manutenzione dei canali, hanno invaso centinaia di ettari coltivati a carciofi, ortaggi, cereali ed erba da foraggio. Per i nostri agricoltori è un disastro e fa rabbia sapere che, con tutta probabilità, stavolta il danno è arrivato non per causa naturale ma per una politica errata di gestione del sistema di apertura della diga, unito alla ormai cronica mancanza di manutenzione dei canali”.

I nostri tecnici sono al lavoro per una stima precisa dei danni, dopo bisognerà accertare di chi sono le eventuali responsabilità dell’allagamento, perché è impensabile che a rimetterci siano, ancora una volta, solo gli agricoltori” conclude il rappresentante di Confagricoltura.

Giuseppe Bisicchia