Evento
 

Giornata della Memoria dedicata a Bemporad, lo scienziato caduto nel buio

21 gen 2016 - 17:38

CATANIA - In occasione della Giornata della Memoria, l’auditorium “Giancarlo De Carlo” del monastero dei Benedettini si trasformerà in palcoscenico per raccontare la storia di uno scienziato piena di contraddizioni e di passioni. Officine Culturali, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, ripercorrerà le tappe della vita di Azeglio Bemporad, illustre matematico e astronomo, docente di astrofisica e geodesia per l’Università di Catania e direttore del regio osservatorio di Catania, che ha avuto sede proprio al Monastero dei Benedettini dal 1890 alla seconda metà degli anni ’60.

“Bemporad, la Carta del Cielo” è stato scritto da Pamela Toscano che ne ha curato anche la regia insieme a Carlo Ferreri. I due attori, sulle note del maestro Massimiliano Pace, daranno voce al racconto di questa storia vera che attraversa le due guerre lasciando enormi cicatrici. Mentre gli stati si facevano la guerra, alcuni uomini di paesi diversi, sparsi per il mondo, collaboravano e cooperavano per tenere unito il cielo, disegnando “La Carte du Ciel”, una mappatura dei corpi celesti, frutto del lavoro di osservazione e ricerca di venti laboratori di altrettanti stati: un progetto mondiale a cui Azeglio Bemporad lavorò con profonda passione, guardando la volta celeste dal Monastero dei Benedettini. Venne estromesso dall’incarico nel 1938 perché ebreo.

Si tenterà di raccontare questa vicenda in maniera semplice e sottolineando le infinite sfumature di questo personaggio che si affilia al Partito Fascista finendone schiacciato e mortificato. La passione per la ricerca, l’interesse per gli archivi, i documenti del Museo della Fabbrica, la valorizzazione delle storie che hanno animato il Monastero dei Benedettini, hanno portato alla luce un personaggio contraddittorio e poco noto, nonostante l’eccezionalità dei suoi studi e dei suoi meriti: Azeglio Bemporad. 

Professore di matematica all’Università di Catania a soli 29 anni e astronomo collaboratore del direttore Riccò inizia la sua impresa di compilazione del catalogo astrografico proprio al monastero dei Benedettini, dove tornerà per dirigerlo, in seguito a una splendida carriera costellata di premi a testimonianza del suo genio fuori dal comune.
Eppure, nonostante il lavoro di Bemporad abbia portato l’osservatorio di Catania ad essere elogiato in Germania e a Parigi e le centinaia di pubblicazioni scientifiche di grande rilievo da lui stesso prodotte, lo scienziato rimane sconosciuto alla città che lo ha ospitato e che addirittura ne custodisce le spoglie.

Santi Liggieri