Viabilità
 

Catania: 20 anni dall'ultima manutenzione delle strade. Catalano: "È pericoloso"

20 feb 2016 - 11:07

CATANIA - “A San Giovanni Galermo e sul viale Regina Margherita le buche per la strada sono come delle voragini e sempre più frequenti. Basta un attimo di distrazione per inciampare e farsi molto male. Ad aggravare la situazione ci pensano pure gli scooteristi e gli automobilisti che posteggiano sugli spazi pedonali danneggiandoli ulteriormente”. 

A riaccendere il campanello sulla questione della manutenzione delle vie e dei marciapiedi nel catanese, ci pensa il consigliere comunale Giuseppe Catalano, che si è fatto portavoce delle segnalazioni di una decina di cittadini.

Mattonelle divelte, buche nelle strade, pezzi di pavimentazione che si sono staccati a causa della pioggia e che rimangono li, per strada, pronte a fare inciampare o cadere chi passa da lì.

“Sono passati ventanni dall’ultimo intervento radicale per la manutenzione delle vie e dei marciapiedi del quartiere. In tutto questo tempo sono stati compiuti solo piccoli rattoppi provvisori che non hanno portato ad alcun risultato duraturo”.

Negli ultimi tempi, infatti, i catanesi sono stati protagonisti di numerosi incidenti assolutamente evitabili dovuti proprio a questi avvallamenti.

Per maggiore chiarezza forniamo un quadro delle strade catanesi “dissestate” sulle quali sicuramente vi sarete impegnati a fare lo slalom tra i vari ostacoli: via San Giovanni Battista, via Gravina, via Badia, via Immacolata, via San Luca Evangelista sono le arterie dove si registrano le situazioni più urgenti.

“Spesso è molto più pericoloso passeggiare sui marciapiedi - conclude il consigliere Catalano – pieni di fosse e marciapiedi malmessi, piuttosto che camminare in mezzo alla strada”.

Vittoria Marletta