Iniziativa
 

Castellammare del Golfo, "Parco del Mandorlo" in un terreno abbandonato

19 apr 2016 - 17:08

CASTELLAMMARE DEL GOLFO - Un terreno comunale abbandonato da decenni che adesso rinasce grazie alla cooperativa sociale “Unione delle famiglie”.

Parliamo del terreno recintato di via Suor Maria D’Anna, dove i soci della cooperativa hanno asportato centinaia di metri cubi di rifiuti di ogni genere e spianato il terreno con la collaborazione della ditta “Gaberici industrie turistiche” di movimento terra.

L’obiettivo è quello di fare dell’area, dove vi sono anche alberi di mandorlo e ulivi, un piccolo parco per famiglie. A spiegare la bontà dell’iniziativa il sindaco di Castellammare del Golfo, Nicolò Coppola: “Questo terreno, abbandonato da più di trent’anni, diventerà un piccolo polmone verde in pieno centro cittadino. Grazie alla buona volontà della cooperativa ‘Unioni delle famiglie’ quest’area ci auguriamo che diventerà un punto d’incontro per le famiglie. Posizioneremo panchine e qualche gioco per bambini affinché questo diventi il ‘Parco del Mandorlo’, l’albero che nonostante l’incuria dell’area è riuscito a fiorire rigogliosamente”.

“La cooperativa – ha proseguito il primo cittadino – è davvero molto produttiva in termini di servizi alla città: ricordo che alla cooperativa abbiamo affidato un terreno sequestrato alla mafia in località Pagliarelli dove sarà realizzato un punto di primo soccorso per cani randagi”.

La cooperativa, presieduta da Stefano Ficalora, ha già raccolto dalla strada e fatto adottare oltre duecento cani, ma sono comunque tante le attività urbane che ha realizzato la cooperativa, riguardanti soprattutto la pulizia di aree verdi.

“Sono molto soddisfatto poiché si tratta di un traguardo importante come ho più volte ribadito: circa cento famiglie di concittadini che hanno difficoltà economiche e che collaborano con senso civico rendendo risorse i terreni improduttivi. Nessun assistenzialismo, soltanto lavoro e produttività” ha concluso il sindaco Coppola.

Redazione NewSicilia