Giallo
 

Caso Di Martino: gli investigatori nella casa del genero Giuseppe Maurici

11 dic 2015 - 11:02

RAGUSA – Sono trascorsi più di dieci anni dal 22 febbraio 2005 quando Maria Di Martino scompare nel nulla.

Della sua scomparsa e  del suo omicidio è accusato il genero, Giuseppe Maurici.

Secondo le accuse Maurici avrebbe sottratto 46mila euro alla donna proprio il giorno prima della sua scomparsa, reato caduto in prescrizione, e poi avrebbe occultato il cadavere della suocera disabile. 

Da allora le ricerche non si sono mai interrotte e si è cercato in varie zone del ragusano ma mai nella casa dell’imputato.  Le indagini della Squadra Mobile, nel trattare il “cold case”, si sono concentrate in questi giorni nella casa di Maurici a S. Croce Camerina, in quanto le ultime notizie facevano sospettare che l’uomo, all’epoca dei fatti, abbia potuto occultare il cadavere nelle fondamenta della casa in costruzione di sua proprietà; infatti, qualche giorno prima della scomparsa della povera donna, il genero aveva acquistato diversi metri cubi di cemento.  

Per cercare quel che resta della donna la Procura della Repubblica ha delegato gli ufficiali ed agenti della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Ragusa, il Servizio Polizia Scientifica di Roma e le Unità Cinofile Molecolari di Palermo alla ricerca di tracce di resti umani.

Gli investigatori, per ben tre giorni hanno dunque utilizzato speciali strumentazioni della Polizia di Stato per “radiografare” le strutture della casa sita a S. Croce Camerina, comprese le fondamenta, per poi ispezionare i luoghi con i cani molecolari addestrati alla ricerca di resti umani.

Le ricerche hanno permesso  di acquisire importanti elementi che potrebbero fornire novità rilevanti ed utili.

Alcuni reperti sono stati inviati al servizio di biologia della Polizia Scientifica per appurare se ciò che è stato sequestrato può essere attinente alle indagini. I risultati saranno consegnati a breve, considerato che il processo a carico di Maurici è tuttora in corso.

Viviana Mannoia