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Cartellonistica abusiva a Catania, partono le multe. Notarbartolo: "Autorizzazioni scadute"

3 nov 2016 - 16:47

 

CATANIA - “Vedete quella cartellonistica pubblicitaria che trovate in giro per le strade? È tutta abusiva”.

Ha esordito così Niccolò Notarbartolo, contattato dalla nostra redazione, in merito alla mossa attuata dal Comune di Catania per coprire le pubblicità sui cartelloni della città poiché abusivi e senza autorizzazioni.

Come ci siamo arrivati a questo? Passavamo lungo le zone del porto e dell’aeroporto Fontanarossa e abbiamo trovato questi grandi cartelloni affissi sulle pubblicità da parte del Comune di Catania che così recitavano: “Il sottostante manifesto viene coperto a cura dell’amministrazione comunale”.

Perché Notarbartolo? Perché ha avuto più di tre interrogazioni al Consiglio Comunale ed è uno dei promotori di questa ‘battaglia’, in cerca degli atti: “Tutte le autorizzazioni sono scadute, i cartelloni pubblicitari sono abusivi e ritrovandoci in tale situazione, senza un piano di regolazione pubblicitaria, perdiamo importanti milioni di euro”.

L’assessore Girlando l’ha definita un cancro che non beneficia certo chi fa pubblicità in maniera onesta: “Ci sono due atti - spiega Notarbartolo -: il primo, e più importante, è quello della Giunta Comunale che riguarda il piano regolatore per la cartellonistica. Un regolamento che non è in vigore e che quindi non può passare al Consiglio Comunale. Siamo in una fase di stallo, poiché la giunta non ha decretato nulla e tarda nel farlo”.

Un commento anche sulle gare e i bandi che non hanno preso piede: “Le gare non sono ancora pronte. In questa fase, l’amministrazione avrebbe potuto farle ma c’è un blocco che non si spiega, come se non volessero farle partire. Si spera che si possa fare luce sulla questione, poiché la situazione al momento è impraticabile. È bene che la norma sia finalmente applicata. Così non può andare”.

È solo un accenno di quello che ci racconterà domani Niccolò Notarbartolo in maniera più approfondita e documenti alla mano. Toccheremo anche, ed in particolare, la questione della condanna in solido: infatti, chi farà cartellonistica pubblicitaria sarà costretto a pagare una multa pari alla somma di 415 euro, insieme con qualunque cliente che si rivolgesse ad un’agenzia pubblicitaria.

Gabriele Paratore