Mobilità
 

Carmelo Sofia: "Traffico a Catania? Bisogna sviluppare un piano anticaos"

24 mar 2016 - 17:25

CATANIACatania come ogni grande città conosce perfettamente il problema del traffico automobilistico, molto intenso in alcune ore della giornata con gli automobilisti costretti a rimanere bloccati in auto per troppo tempo. 

Ad accendere i riflettori sulla questione è il presidente della commissione comunale alla Mobilità, Carmelo Sofia: Un immediato piano viario che monitorizzi le principali porte d’ingresso della città in vista delle festività pasquali. In qualità di presidente della commissione comunale alla Mobilità il sottoscritto chiede al sindaco Bianco e all’assessore D’Agata, sempre attenti a questo genere di tematiche, di predisporre già da domani un tavolo tecnico con esperti e forze dell’ordine per potenziare i controlli ed evitare così che in molte strade di Catania si formino code chilometriche a partire da venerdì. Il fine settimana sarà l’occasione ideale per migliaia di famiglie di effettuare gite fuori porta”.

Carmelo Sofia vuole far notare come durante i giorni lavorativi la circonvallazione in particolare sia totalmente bloccata dalle auto come accade anche nel viale Mediterraneo, nell’asse dei servizi, in via Vincenzo Giuffrida, in via Dusmet, in via Messina, in via Acicastello e in molte altre zone della città.

“Si deve monitorare soprattutto l’intero Tondo Gioeni - continua Carmelo Sofia -. Da qui la necessità di preparare un progetto di interventi per garantire, in tutta la città, una circolazione stradale regolare. Controlli da parte dei vigili urbani per assicurare la lotta alla sosta selvaggia ed ottenere un traffico scorrevole negli incroci maggiormente appesantiti dal flusso veicolare”.

Nella sua nota il presidente della commissione comunale alla Mobilità suggerisce anche un primo intervento: “Un piano anticaos da concordare con le altre forze dell’ordine visto che molti snodi di Catania presentano già notevoli difficoltà nelle ore di punta in una normale giornata lavorativa. Interventi che riguardino pure le manutenzioni straordinarie in arterie dove l’asfalto in alcuni tratti è da sistemare e dove buche ed avvallamenti rappresentano un ulteriore problema alla circolazione. Basterebbe un semplice tamponamento per mandare in tilt il traffico e paralizzare vaste zone per molto tempo. In questo eventuale caos anche i mezzi di soccorso non potrebbero intervenire tempestivamente perché bloccati dalle code”.

Francesca Guglielmino