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Caos e pericolo topi tra via Beccaria e via Vivante, Grasso: "Necessari nuovo piano del traffico e derattizzazione"

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30 giu 2017 - 08:35

CATANIA - Un progetto dettagliato e ad ampio raggio per garantire una viabilità sicura, maggiore decoro e più vivibilità da via Beccaria a via Ala, passando per via Mimosa e via Vivante.

Sono queste le richieste dei residenti e commercianti di “Borgo-Sanzio” e di cui il consigliere municipale Orazio Grasso si fa portavoce.

Si tratta, sottolineano i cittadini, di un’ampia area che, tra cantieri aperti e carreggiate dissestate, piomba sistematicamente nel caos ogni mattina.

Per il consigliere Grasso è necessaria, inoltre, un’opera di disinfestazione e derattizzazione in un territorio pieno di luoghi ideali dove topi e insetti possono proliferare: “La gente punta il dito contro l’edificio abbandonato di via Ala e l’ampia area, piena di sterpaglie, di fronte il carcere e a pochi passi da una scuola. Con il caldo e l’afa estiva di questi giorni il problema non fa che peggiorare e, soprattutto nel caso di roditori e scarafaggi, la spazzatura e la mancanza di pulizie costanti non fanno altro che creare habitat ideali con i cittadini che mi segnalano decine di casi quasi ogni giorno“.

Per questo motivo Grasso chiede un piano di interventi con tempistiche e modalità ben specifiche: “Ho già preparato una mappatura delle zone più a rischio. La mia proposta è quella di far posizionare le esche antiroditori a partire dall’orario di chiusura dei negozi, per evitare difficoltà e disagi a commercianti ed acquirenti, e in punti dove possano essere facilmente rimosse e non costituiscano un pericolo per gli avventori. Ultimata questa fase, occorrerà concentrarsi su un nuovo piano del traffico. Una mobilità che prenda in considerazione tutte le varianti in vista della fine dell’estate e la conseguente apertura delle scuole“.

Secondo il consigliere in via Cesare Vivante occorrerebbe il “potenziamento della segnaletica stradale verticale e orizzontale; stesso discorso per via Beccaria dove tra corsie inadeguate, cantieri, parcheggio selvaggio e abusivismo commerciale il traffico, soprattutto nelle ore di punta, diventa infernale“.

Infine, per Grasso, un capitolo a parte spetta alla corsia del Brt di via Ala con una grossa parte della carreggiata transennata e piena di calcinacci che vengono giù dal palazzo abbandonato di fronte al carcere.

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Redazione NewSicilia