Omicidio
 

Cadavere al Faro Biscari: fermati i due assassini

16 mag 2016 - 07:22

CATANIA - Viveva nel degrado totale, Pop Vasile, impegnato in una costante “lotta tra poveri”, fatta di ricatti e botte, con i due aguzzini romeni che alla fine lo hanno ammazzato. Parliamo dell’uomo trovato morto nella tarda serata del 2 maggio all’interno di uno stabile abbandonato in via San Giuseppe la Rena, vicino al Faro Biscari, i cui assassini sono: Daniel Ghoerghe Rezmuves e Florin Lingurar, oggi riconosciuti e arrestati.

La caccia all’uomo da parte della Polizia di Stato su delega della procura della Repubblica, è scattata la stessa notte del massacro, ma ad indirizzare gli inquirenti nel loro lavoro c’erano solo delle macchie di sangue all’interno e all’esterno del luogo dell’assassinio.

Nonostante questo, ci sono volute poche ore perché la polizia scoprisse chi frequentava abitualmente quel posto, tra cui la donna romena che ha riconosciuto il corpo all’obitorio dell’ospedale Garibaldi, ma soprattutto se ci fossero dei testimoni oculari.

È stato un italiano, infatti, a svelare i soprannomi dei due carnefici “Custura” e “David” e a raccontare le atroci modalità con cui si sono scagliati sulla povera vittima: gli avevano chiesto per l’ennesima volta soldi e cibo, ma quella sera, intorno alle 22, non hanno voluto proprio accettare un “no” come risposta e l’hanno preso a bastonate rompendogli anche il naso.

Inoltre, funzionali alla scoperta della verità sono state anche le intercettazioni telefoniche di altri romeni che hanno avvalorato il racconto del testimone italiano.

Sapendo che la polizia era ormai sulle loro tracce i due assassini hanno cercato di oltrepassare il confine italiano ma Rezmuves è stato beccato venerdì 13 a Gorizia mentre Lingurar è stato arrestato ieri a Licata prima che lasciasse la nazione.

I due mattatori adesso sono in attesa dell’udienza in tribunale che si svolgerà tra oggi e domani.

 

Vittoria Marletta