Rubriche
 

A caccia delle piscine più belle del mondo. Ecco alcune foto spettacolari

9 lug 2016 - 10:40

In giro per il mondo si trovano numerose piscine davvero spettacolari, alcune delle quali sono state inserite nel Guinness dei primati.

Quando si parla di piscine mozzafiato, si pensa immediatamente a Dubai, Las Vegas o Singapore. In effetti tra le più belle piscine, una menzione speciale merita quella dell’hotel Marina Bay Sands di Singapore, una spettacolare infinity pool con vista sullo skyline di Singapore.

Tuttavia, la piscina più grande del mondo non si trova né in Oriente né negli Stati Uniti d’America ma piuttosto in Sud America e precisamente in Cile a San Alfonso del Mar a Algarrobo.

Qui lungo la costa cilena si trova una piscina che ha numeri davvero da record: ha un’estensione in lunghezza di più di un chilometro, per una superficie di circa 77 mila metri quadrati; se non riuscite ad immaginare quanto sia grande, pensate solo che è più larga di 20 piscine olimpioniche messe insieme.

La sua grandezza è talmente smisurata che qui è possibile anche andare in barca a vela, in canoa e praticare tutti gli sport acquatici che si possano immaginare. Inoltre, essa è riempita con ben 250 milioni di litri d’acqua proveniente dall’oceano; grazie ad una particolare tecnologia, l’acqua è cristallina e di un intenso color turchese tipico dei mari tropicali e in estate presenta una temperatura ideale di circa 26 gradi, quasi 9 gradi in più rispetto all’oceano stesso.

Altro Guinness dei primati spetta poi all’Italia ove si trova la piscina più profonda del mondo. Infatti, a Montegrotto sorge una spettacolare piscina denominata Y-40 (Ipsilon meno 40 ), dotata di un tunnel panoramico e rivestita di vetrate trasparenti.

La piscina, con una superficie di 21x18m e profondità massima di 40m con diverse profondità intermedie e grotte e cavità in finta roccia, riempita di ben 4300mc di acqua termale ad una temperatura tra 32-34°, è un vero paradiso per gli amanti delle attività subacquee: infatti, qui è possibile immergersi sempre, senza le incognite legate alle stagioni, senza problemi connessi alla visibilità e non è neanche necessario indossare la muta.

Articolo a cura di ViaggiSenzaLimiti

Pagina Facebook https://www.facebook.com/viaggisenzalimiti

Redazione NewSicilia