Sanzioni
 

Blatte in cucina e pessime condizioni igieniche: noto stabilimento balneare di Aci Castello nella bufera. FOTO

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13 lug 2017 - 13:07

CATANIA - Nell’ambito di un servizio mirato a verificare la regolarità amministrativa e sanitaria di esercizi pubblici, la polizia ha effettuato controlli in collaborazione con personale dell’ASP, della Polizia Provinciale e del Corpo Forestale della Regione Sicilia. Particolare rilievo assume il controllo effettuato in un notissimo stabilimento balneare sito in Aci Castello, la cui struttura e servizi sono gestiti da tre differenti società che si occupano distintamente dello stabilimento balneare, del parcheggio del lido e del bar ristorante.

Secondo quanto riportato da “Meridionews”, a finire nel mirino dei controlli, sarebbe stato il lido “La Risacca”. Qui i poliziotti hanno accertato le pessime condizioni igienico-sanitarie di tutti i locali di lavorazione, della cucina, del deposito, degli spogliatoi e dei wc dei dipendenti.

Aspetto di maggior rilievo, la presenza di blatte all’interno del locale laboratorio alimentare: per tali ragioni, è stato emesso provvedimento di sospensione dell’attività. Il titolare, inoltre, è stato sanzionato per la mancanza d’igiene con una multa di euro 2.000. Sono stati effettuati anche controlli sugli alimenti tra cui verdure e pasta fresca surgelati all’origine, non segnalati come tali nei menù, svariati chili di “pesce ghiaccio”, una qualità di pesce pescato in acque dolci della regione cinese, in realtà, contrassegnato nel menù come novellame.

Per tale motivo, il titolare è stato anche indagato in stato di libertà per frode nell’esercizio del commercio. Gli estintori sono risultati scaduti, gli spogliatoi per i dipendenti inadeguati e le vie di circolazione e luoghi di passaggio all’interno del bar ingombrati. Infine, è stata riscontrata la presenza nel banco espositore di vari biscotti e prodotti ortofrutticoli del quale il titolare non è stato in grado di fornire alcun documento di provenienza. Dunque, lo stesso è stato sanzionato per la mancata tracciabilità di alimenti con una multa di euro 1.500.

L’ingente quantitativo di alimenti posti sul bancone-bar ai fini della vendita, poiché prodotto in un laboratorio contaminato da blatte e sporcizia, è stato distrutto. Per quanto riguarda, invece, lo stabilimento balneare, il titolare è stato indagato in stato di libertà e invitato dal Capo servizio Ecologia del Comune di Acicastello ad adottare i necessari accorgimenti. Quanto al parcheggio, il titolare della società che lo gestisce è stato sanzionato dai Vigili Urbani di Acicastello al pagamento della sanzione amministrativa di 1549 euro poiché privo di SCIA.

Sono stati, infine, individuati in totale 12 dipendenti che, al momento del controllo, non sono stati in grado di fornire i contratti di lavoro: la loro posizione verrà vagliata dagli uffici competenti.

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Redazione NewSicilia