Teatro
 

Al Biondo in scena "Troilo vs Cressida", novità della coppia Ricci-Forte

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4 mag 2017 - 18:30

PALERMO - TROILO vs CRESSIDA è il nuovo spettacolo di Ricci-Forte, la coppia più irriverente e dirompente della scena teatrale contemporanea, che debutta in prima nazionale domani 5 maggio, alle 21.00, al Teatro Biondo di Palermo con repliche fino al 14 maggio e a luglio in trasferta al Festival di Spoleto.

Prodotto dall’ente, lo spettacolo è interpretato da tre attori della Compagnia Ricci-Forte, Anna Gualdo, Giuseppe Sartori e Piersten Leirom, e da 12 allievi attori, appena diplomati, della “Scuola dei Mestieri dello Spettacolo” del Teatro Biondo diretta da Emma Dante: Sara Calvario, Toty Cannova, Bruno Di Chiara, Marta Franceschelli, Salvatore Galati, Alessandro Ienzi, Francesca Laviosa, Nunzia Lo Presti, Alessandra Pace, Lorenzo Randazzo, Simona Sciarabba, Claudio Zappalà.

La scene sono di Simone Mannino, i costumi di Dora Argento, il suono di Andrea Cera, mentre Piersten Leirom ha curato i movimenti. Ispirandosi al Troilo e Cressida di Shakespeare, Stefano Ricci e Gianni Forte mettono in scena una potente invettiva contro il falò delle vanità della società odierna, una performance all’ultimo respiro, che smaschera le falsità e la vacuità del potere.

“In Troilo e Cressida – spiegano i due autori – il Bardo stigmatizza la gamma dei fenomeni mimetici, dove gli ingranaggi della cupidigia conducono senza sconti verso la distruzione: politica del desiderio erotico che si unisce in amplesso con la politica della mancanza di autorità. Profeti della pubblicità iper-contemporanea, gli individui di questa tragedia fabbricano idoli per riempire i propri giorni, altrimenti inutili. Il Potere della Bellezza e del Comando sono scettri difficili da raggiungere o mantenere. Il prezzo è altissimo, ma Greci e Troiani sono disposti a pagarlo, esattamente come i loro epigoni postmoderni, votati alla fama della TV e ai suoi derivati. Per i consunti 15 minuti di celebrità siamo disposti a tutto, anche ad abdicare ai nostri principi, etici e morali, ammesso che siano presenti”.

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Redazione NewSicilia